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Realizza il suo sogno in piena pandemia: il coraggio di una giovane parrucchiera

Tra passione e bellezza, Sabrina Prete, di San Vito dei Normanni, lunedì 3 maggio aprirà il suo salone

SAN VITO DEI NORMANNI – Ci vuole grande coraggio e Sabrina Prete ne ha davvero da vendere, ma non le manca l’esperienza necessaria per intraprendere questa nuova avventura: lunedì 3 maggio, finalmente, dopo 14 mesi di ansie e paure e un ventennio di precariato in questo settore, alzerà la saracinesca del suo salone di bellezza, sfidando il Covid ma correndo il rischio di vivere il proprio sogno. Un segnale importante in un momento in cui, soprattutto, gli artigiani sono stati costretti, ad intermittenza, a chiudere i propri locali.

"La paura è stata tanta ma ho avuto la forza di andare avanti e il coraggio di rischiare altrimenti non si fa nulla", commenta con occhi intrisi di emozione Sabrina, diventata mamma del piccolo Marco appena 14 mesi fa, poco prima che il mondo si fermasse a causa del coronavirus. "Mio suocero diceva sempre 'Quello che oggi è cronaca domani sarà storia' - continua la 38enne - e a mio figlio, quando crescerà, racconterò che non è stata facile, che sono stati undici mesi difficili, tra incertezze e lungaggini burocratiche, momenti di sconforto ma anche della gioia, tanta gioia, di poter lavorare, di aver realizzato qualcosa che sia solo mio, della nostra famiglia".  

Una frase che ha il sapore di una dichiarazione d'amore per il proprio lavoro, fortemente desiderato fin da bambina: a 9 anni ha preso in mano spazzola e phon per gioco, 21 anni fa ha messo in tasca il diploma di parrucchiera e da qual giorno ha tracciato la strada della propria vita professionale. Nel mezzo ha incontrato un altro amore, Emiliano Marraffa, che ha sposato nel 2017 ed oggi, insieme, danno vita ad un nuovo inizio: "Mio marito e la mia famiglia mi hanno sempre sostenuta e lunedì sarà il giorno della rinascita e devo dire grazie, soprattutto, a loro". E non è un caso che al centro del salone ci sia un grande speccio a forma di fiore: un simbolo semplice ma, allo stesso tempo, forte per dare speranza a tutti, artigiani e lavoratori. 

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