Taekwondo, una passione di famiglia: in palestra con le "Pantere nere"

E' attiva da un paio di mesi un'associazione di taekwondo fondata dal poliziotto Massimiliano Martina, supportato dal fratello, anche lui poliziotto, dalla moglie e dai figli

BRINDISI – Papà, mamma, i due figli e anche lo zio: un’intera famiglia si è messa al servizio del taekwondo, dando vita a un’associazione sportiva attiva da un paio di mesi presso la palestra della scuola Salvemini di Brindisi, a pochi passi dal PalaZumbo. Sono giovanissimi, il più piccolo ha addirittura quattro anni, gli atleti che apprendono i nobili valori dell’arte marziale coreana sul tatami dell’”Asd Pantere Nere”, affiliata alla Federazione italiana taekwondo.

Il sodalizio è stato fondato dal maestro Massimiliano Martina, cintura nera di secondo Dan, poliziotto della Stradale di Brindisi. Massimiliano ha trovato due validissimi collaboratori nel fratello Francesco, anch’egli poliziotto della questura di Brindisi, e nel figlio Mattia, 15 anni, grande promessa della disciplina. Mamma Sabrina Orlando riveste il ruolo di presidente dell’associazione. Giorgia, la più piccola della famiglia, è una delle allieve.

La famiglia Martina-2

La pantera nera, come noto, è il simbolo della sezione Volanti della polizia di Stato.  Naturale, quindi, che Massimiliano instaurasse un legame fra il suo lavoro e l’associazione. “Il taekwondo – spiega Massimiliano – educa alla disciplina e al rispetto degli avversari. Sono questi i valori che cerchiamo di trasmettere ai nostri ragazzi”. Martina pratica questa disciplina da circa 30 anni. Nella sua carriera agonistica ha conseguito risultati di tutto rispetto a livello regionale e nazionale, militando anche nel gruppo sportivo delle Fiamme Oro.

Asd Pantere nere, taekwondo 2-2

“La svolta è arrivata nel 2016 – afferma il maestro - quando con la famiglia e il sostegno di amici e colleghi ho deciso di intraprendere questa nuova avventura”. Massimiliano ha conseguito l'attestato di Istruttore/tecnico. Successivamente si è specializzato, grazie alla Polizia, nella difesa personale, di cui è istruttore, ha frequentato un corso per dirigente sportivo organizzato dal Coni e un corso di primo intervento e uso del defibrillatore.

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Sia Mattia che Giorgia hanno deciso di seguire le sue orme. Il primo, campione italiano cadetti nel 2016, è stato già convocato a un raduno nazionale. La settimana prossima si recherà insieme al padre a Torino, per partecipare alla Torino Cup (3-4- novembre). Tra febbraio e marzo parteciperà agli interregionali, in programma a Bari. Poi sarà di scena a Milano, per gli “Insurbria”. “Sono fiducioso – afferma papà Massimiliano – in vista di questi appuntamenti. Ma al di là dei risultati, la cosa alla quale teniamo maggiormente è quella di far crescere i ragazzi in un ambiente sano, nel rispetto dei principi di questa nobile disciplina”.

La palestra è aperta nei pomeriggi di martedì, giovedì e sabato. Per informazioni, si può contattare il numero di telefono: 3209065019. 

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