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Giovedì, 13 Giugno 2024
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Violenza sulle donne: nell’ultimo anno i soprusi non si sono fermati

“La festa della donne dovrebbe essere ogni giorno" verrebbe da affermare. Un proposito che spesso non coincide con l'agghiacciante realtà

BRINDISI - Com’è noto, l’8 marzo si celebra la Giornata internazionale della donna. Un’occasione per evidenziare le lotte femminili in termini di emancipazione.

La ricorrenza ha l’intento di portare l'attenzione generale su questioni come l'uguaglianza di genere, i diritti riproduttivi, e la prevenzione sugli abusi.

“La festa delle donne dovrebbe essere ogni giorno" verrebbe da affermare. Un proposito che spesso non coincide con l'agghiacciante realtà.

Un anno come gli altri

Dall’8 marzo dello scorso anno ad oggi, purtroppo, il turbine di violenza non si è placato nemmeno nel nostro territorio. Basta leggere la cronaca riportata da BrindisiReport.it, per ricordare gli eventi più significativi. 

E’  il 16 marzo 2022 quando, in un’abitazione di Carovigno, si è verificata un'aggressione di violenza inaudita. Una donna ha perso l'uso dell'occhio dopo che il marito l'avrebbe trascinata per i capelli e le avrebbe letteralmente cavato un'orbita oculare con le dita. Il tutto alla presenza dei figli minori. 

In data 1 dicembre, invece, un cruento femminicidio si è consumato a Villa Castelli: la quarantottenne Giuseppina Fumarola è stata uccisa a colpi di arma da fuoco a pochi metri da una sartoria situata nel Comune del Brindisino. 

Soprusi  che - spesso - riguardano anche i più piccoli: appena pochi giorni fa, il 2 marzo 2023, un ventenne di Fasano è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale pluriaggravata, ai danni della nipote di appena 5 anni. 

Ma la violenza non è rappresentata solo da gesti eclatanti. Può essere anche quella verbale, perpetrata ogni giorno verso chi - impaurita - spesso non ha la forza di denunciare. 

Come chiedere aiuto

Da poche settimane, nel Brindisino, è attivo il portale online del progetto Atena 3, uno spazio virtuale dedicato alle donne e a chiunque ne abbia bisogno, per entrare velocemente in contatto, chiedere aiuto e ricevere supporto, dai tre centri antiviolenza del territorio: "Io Donna", "Crisalide" e "Ricomincio da Me", partner del programma. 

Il sito è il primo sistema web attivo in zona, rivolto a chi vuole chiedere informazioni e - magari - ricevere sostegno ed accompagnamento nei casi di necessità.

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