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Lunedì, 4 Luglio 2022
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Le virtù delle donne in una mostra d'arte contemporanea a Mesagne

La personale dell'artista Angioletta De Nitto rimarrà aperta fino al 30 maggio. Di seguito un viaggio all'interno dell'esposizione

MESAGNE - Il Castello Normanno Svevo ospita - fino al 30 maggio - la personale dell'artista Angioletta De Nitto. Le informazioni tecnico-organizzative sono contenute nell'articolo-evento già pubblicato, visibile cliccando qui

La mostra appare divisa sostanzialmente in due sezioni: la prima ospita le opere di recente produzione, mentre nella seconda sono collocate "quelle datate". 

I colori

L'allestimento si apre con l'installazione di tele caratterizzate da una quasi totale bicromia bianco-nero; aspetto talvolta interrotto dalla presenza di dettagli colorati che focalizzano l'attenzione del visitatore. Questi possono assumere la forma di esseri viventi - come una farfalla gialla che si poggia sul corpo di una donna -  oppure di "oggetti vitali"  come un cuore tenuto in mano da una figura femminile. 

Le donne vengono immortalate con i loro corpi, seducenti ma anche "rassicuranti", e rappresentate nelle molteplici essenze delle loro virtù. In alcune opere sono accompagnate da un lupo - di per sè, iconograficamente, animale minaccioso - mentre in altre da un delfino, che notoriamente riveste un senso di tutt'altro tipo. La forza delle donne consente loro di poter stare accanto ad entrambi gli animali, perché la loro forza attrattiva è magnetica. 

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In foto l'opera "Il primo amore" (2021)

Le biglie

L'oggetto sferico - importante per l'infanzia di molti bambini - rappresenta un altro aspetto significativo dell'esposizione, e riveste - in particolare - grande rilevanza nella seconda parte della mostra. Le biglie vengono descritte come "i caratteri" delle persone; delle maschere che la gente indossa a seconda delle situazioni e delle circostanza. Una dinamica sempre attuale, ma diventata ancora più ricorrente nei contesti della società odierna. 

Info sull'artista

Angioletta De Nitto (1963) nasce a Mesagne, dove vive e lavora. Diplomata in Pittura dall’Accademia di Belle Arti di Lecce, ha collaborato come restauratrice per la Sovrintendenza ai Beni Archeologici e Artistici di Taranto. Dal 1996 espone regolarmente a livello nazionale e internazionale in mostre collettive, personali, Biennali, Fiere d’Arte in Italia e all’estero tra cui Grecia, Germania, Svizzera, Francia, Spagna, Svezia. Tra le collezioni permanenti si segnalano: Pinacoteca di Gergeri-Rouvas (Isola di Creta, Grecia), progetto curato da Dores Sacquegna; MAP Museo Mediterraneo dell’Arte Presente di Brindisi (Italia). Nel 1996 è tra i finalisti del Premio Arte Mondadori.

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