Rifiuti a cento metri da Grotta Azzurra: volontari puliscono l'insenatura

Boe, rami, e plastiche portate dal mare rimossi da sette residenti di Torre Santa Sabina, scesi in fondo alla "gola"

TORRE SANTA SABINA – A circa cento metri dalla Grotta azzurra, in uno dei tratti più belli del litorale di Torre Santa Sabina, si erano accumulati decine di rifiuti trasportati dal mare. La cosiddetta "insenatura della gola", in contrada Carisciola, era diventata un deposito di boe di segnalazione, rami e immancabili scorie di plastica. Approfittando della bassa marea, sette volontari sono scesi in fondo alla “gola” e hanno ridato smalto alla scogliera.

Coordinati dalla guardia giurata Mario Antelmi, si sono cimentati nell’impresa un ingegnere, un carabiniere e un paio di studenti universitari, tutti residenti del posto. Dopo alcune ore di lavoro sono hanno riempito una decina sacchi di plastica e li hanno accantonati sul litorale insieme alle boe. Come da accordi presi con il presidente del consiglio comunale di Carovigno, Francesco Leoci, contattato dallo stesso Mario Antelmi, gli operatori della ditta appaltatrice del servizio di raccolta dei rifiuti domani mattina andranno a rimuovere il tutto. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Puglia passa in zona gialla: cosa cambia fino al 21 dicembre

  • Meno contagi e meno tamponi nel weekend. Resta alto il numero dei decessi

  • Sulla superstrada senza assicurazione e con targhe rubate: inseguimento

  • Coronavirus, risalgono i nuovi positivi e il numero dei decessi

  • Auto si ribalta e finisce nelle campagne: spavento per una ragazza

  • Covid, Puglia: la curva rallenta. Nel Brindisino cinque decessi

Torna su
BrindisiReport è in caricamento