Pazza Enel, corsara a Bologna

BOLOGNA - All'Unipol Arena di Casalecchio di Reno l'Enel vince una partita incredibile: dopo essere finita a -16, con un inizio disastroso in difesa e al tiro da tre punti, gli uomini di Bucchi hanno recuperato fino ad annullare lo svantaggio, per poi portare a casa due punti che significano final-eight di Coppa Italia. È finita 75-88, con un Jeff Viggiano stratosferico.

Gibson (Photo Massagli)

BOLOGNA - All'Unipol Arena di Casalecchio di Reno l'Enel vince una partita incredibile: dopo essere finiti a -16, con un inizio disastroso in difesa e al tiro da tre punti, gli uomini di Bucchi hanno recuperato fino ad annullare lo svantaggio, per poi portare a casa due punti che significano final-eight di Coppa Italia. È finita 75-88, con un Jeff Viggiano stratosferico.

PRIMO QUARTO. La partenza di Bologna è fulminante (13-2), con Hasbrouck e Poeta che bucano la retina dalla lunga distanza mentre l'Enel sembra smarrita e Bucchi dopo quattro minuti richiama Gibson e Robinson in panchina, mettendo in campo Zerini e Formenti. Jeff Viggiano trova finalmente la tripla che dà ossigeno a Brindisi, ma la squadra al quinto minuto e già in bonus. Dopo la falsa partenza si inizia a vedere un po' di Enel, e finalmente un buon Simmons, ma la Saie3 oggi ha delle bocche di fuoco devastanti che segnano da ogni angolo del parquet, mentre Formenti tira da tre ma non sfiora nemmeno il ferro. Per fortuna Gibson segna da metà campo allo scadere e chiude il quarto sul 30-17. Bisogna mettere a registro la difesa: 30 punti in dieci minuti sono davvero troppi, anche perché di fronte c'è Bologna e non i Miami Heat.

SECONDO QUARTO. Brindisi migliora la difesa ma non le percentuali in attacco, specie nel tiro dalla lunga distanza. Sul 37-24 sprechiamo anche un contropiede con Gibson che va a sfondare, e la panchina di becca un tecnico che potrebbe pesare sul risultato finale, ma Bologna non ne approfitta. Finalmente si vede Robinson, finora abbastanza assente: i suoi tre canestri consecutivi ci ridanno fiato e speranza: 40-31 al 17°. L'Enel è viva, coach Finelli se ne accorge e chiama subito la sospensione. Al rientro Brindisi spreca due tiri liberi ed un pallone che Gibson palleggia sui piedi di Grant. Sbaglia molto anche Bologna ed il tecnico fischiato alla panchina Virtus consente a Viggiano di mettere dentro la tripla per tornare sul -9 (43-34).

TERZO QUARTO. Sono ancora Viggiano e Robinson i più pericolosi in attacco e grazie ai loro canestri l'Enel rientra in partita (48-43). A Jeff Viggiano non entra un tiro da tre ma subisce il fallo e mette dentro i tre liberi: al 24° è 48-46, Bologna è calata e finalmente inizia a sbagliare dalla lunga distanza. L'Enel ne approfitta per sorpassare i padroni di casa, ovviamente con Viggiano, da 3: 48-49. La reazione della Saie3 è immediata: Gigli la riporta avanti 53-49. Viggiano e Hasbrouck ingaggiano un duello al tiro da tre punti e Gibson finalmente ci mette lo zampino (56-55). Fultz serve un assist stupendo a Robinson, che schiaccia il canestro del +1. Smith risponde allo stesso modo, ma Viggiano segna anche in tap-in e Ndoja prende un rimbalzo e firma il +2. Il solito Hasbrouck riporta il risultato in parità: 61-61.

QUARTO QUARTO. Bucchi fa rifiatare Viggiano e manda in campo Gibson, Fultz, Ndoja, Zerini e Robinson. La frazione si apre con Gibson che ruba palla e va a canestro, poi l'Enel spreca due attacchi che le consentirebbero di allungare. Allo scadere del 33° Reynolds mette dentro una bomba che potrebbe essere devastante, ma Hasboruck la annulla subito con un'azione da tre punti. Reynolds penetra e serve un assist a Robinson per una schiacciata da Nba: l'Enel è tornata a giocare da squadra rivelazione del campionato (64-68). La faccia di Bucchi dice: si può fare, e Ndoj conferma con una tripla (64-71 a cinque minuti e mezzo dalla fine) con Rocca che commette fallo di sfondamento. L'Enel ha in mano una palla importantissima, ma Ndoja sfonda su Rocca. Poeta sbaglia, Hasbrouck zoppica ed esce: per Bologna si mette male.

Fultz ritrova la mano migliore nel momento più delicato: mette dentro la bomba dal +10 a 3.30 dalla sirena. I padroni di casa sbagliano anche le cose più facili ma l'Enel non riesce ad ammazzare la partita. Poeta mette dentro due libri, Reynolds invece perde la lucidità e va in contropiede da solo, invece di far scorrere il tempo. Per fortuna Bologna sbaglia ancora, Viggiano no, e Ndoja neanche: Brindisi è ancora a +10 ad 1.27 dalla fine. Viggiano la chiude, con l'ennesima tripla, e Gibson mette la ciliegina sulla torta. L'Enel vola alle final-eight di Coppa Italia.

TABELLINI E PAGELLE

Fultz 3 (6), Robinson 15 (7), Formenti 0 (6), Ndoja 13 (7), Viggiano 25 (10), Gibson 17 (6,5), Grant 0 (6), Reynold 5 (6,5), Zerini 2 (6), Simmons 8 (7).

Coach Bucchi: 7.

In Evidenza

I più letti della settimana

  • Covid, coniugi muoiono a poche ore di distanza dopo 50 anni insieme

  • In classe per un solo alunno. La maestra: “Se l’avessi lasciato l’avrei perso”

  • "In Puglia incremento di contagi tra giovani in età scolare": Emiliano autorizza la Did

  • Covid, in Puglia terminati posti Ecmo: paziente di 39 anni trasferita dal Perrino

  • Picchia e morde la compagna incinta davanti ai figli minori: arrestato

  • A piedi sulla superstrada, comandante della Polizia locale attiva i soccorsi ed evita il peggio

Torna su
BrindisiReport è in caricamento