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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Ambiente

"Ambiente, via i consulenti Aia"

BRINDISI - "I parlamentari brindisini del Partito democratico chiedano al governo l'immediata sostituzione dei consulenti che si occupano di valutare e concedere le Autorizzazioni integrate ambiantali sull'area di Brindisi". Lo chiedeil capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Pino Romano.

BRINDISI - "I parlamentari brindisini del Partito democratico passino dalla parole ai fatti, e chiedano al governo l'immediata sostituzione dei consulenti che si occupano di valutare e concedere le Autorizzazioni integrate ambiantali sull'area di Brindisi". Lo chiede il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Pino Romano, secondo il quale ''questi consulenti non solo non tengono conto del nostro regolamento regionale sulla Valutazione del danno sanitario, ma l'hanno addirittura impugnato".

"Si tratta infatti - ricorda Romano - degli stessi consulenti che hanno stilato il rapporto sul quale il commissario Bondi ha fondato le sue deliranti dichiarazioni sui tumori a Taranto: vanno rimossi - rimarca il capogruppo Pd - e sostituiti con professionalità di altissimo profilo. Dobbiamo assolutamente impedire che anche Brindisi e la sua provincia, da anni martoriate dall'inquinamento, subiscano lo stesso trattamento offensivo riservato da Bondi al capoluogo jonico e ai suoi cittadini".

"Per questo - annuncia Romano - il Gruppo consiliare del Partito democratico presenterà presto una legge per la Valutazione dell'impatto sanitario (Vis), affinché la Puglia sia la prima regione in cui il Vis sarà vincolante per l'ottenimento dell'Autorizzazione integrata ambientale".

Per Romano, inoltre, "bene ha fatto il presidente Vendola a riproporre il tema del danno sanitario: una questione da me posta nel 2008 per Brindisi che, una legge dello Stato nel 1995, riconobbe quale area a rischio crisi ambientale. Un provvedimento, questo, che non ha mai migliorato la sicurezza dei cittadini ma ha soltanto paralizzato la crescita di nuovi sistemi produttivi, provocando più danni che benefici".

"La valutazione del danno sanitario - prosegue Romano - che deve essere considerato un risarcimento del danno prodotto dagli insediamenti produttivi nel corso degli anni, si rende ancor più necessario per tutelare i cittadini dopo le recenti dichiarazioni di Bondi sulla causa delle patologie nella citta' di Taranto".

"Infine, per quanto riguarda in particolare Brindisi - afferma Romano - valutare il danno e l'impatto sanitario significa anche ridurre l'impiego di combustibile fossile: un obiettivo per il quale - conclude - dobbiamo impegnarci affinché si possa raggiungere al più presto".

 

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