Bloccato svuotamento nastro carbone

BRINDISI – L’Arpa e i vigili urbani di Brindisi, secondo fonti dell’amministrazione comunale del capoluogo, la notte scorsa alle 3 hanno proceduto al blocco della attività di svuotamento della trincea del nastro trasportatore Enel che rifornisce la centrale termoelettrica di Cerano. L’intervento sarebbe collegato allo sversamento nel vicino Fiume Grande e forse anche nei terreni circostanti delle acque aspirate dalle idrovore in questi giorni per vuotare i tratti della trincea allagati dal nubifragio di martedì scorso 15 gennaio.

Le operazioni di svuotamento di un tratto allagato

BRINDISI - L'Arpa e i vigili urbani di Brindisi, secondo fonti dell'amministrazione comunale del capoluogo, la notte scorsa alle 3 hanno proceduto al blocco della attività di svuotamento della trincea del nastro trasportatore Enel che rifornisce la centrale termoelettrica di Cerano. L'intervento sarebbe collegato allo sversamento nel vicino Fiume Grande e forse anche nei terreni circostanti delle acque aspirate dalle idrovore in questi giorni per vuotare i tratti della trincea allagati dal nubifragio di martedì scorso 15 gennaio.

Si tratta infatti di acque che si ritiene siano entrate in contatto con i residui di carbone depositati sul letto della trincea e nel nastro, diventando quindi reflui non scaricabili né sul terreno né in falda né in mare o corsi d'acqua. Sul posto, la notte scorsa, anche l'assessore Luperti, mentre in questi minuti sul posto si stanno recando il direttore di Arpa Puglia, Giorgio Assennato, la dirigente del Dap Arpa Brindisi, Annamaria D'Agnano, ed il pm di turno alla procura della Repubblica di Brindisi, Iolanda Daniela Chimienti, per decidere eventuali, ulteriori iniziative.

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