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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Ambiente Cisternino

Colli di Cisternino, terzo posto nel censimento Fai sulle aree da tutelare

CISTERNINO - Esulta il "Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente e del territorio" di Cisternino dopo il successo e il riconoscimento "che i colli di Cisternino hanno riscosso nel corso dell’ultimo censimento del Fai "I luoghi del cuore". Un risultato che - dicono al Comitato - "ci fa comprendere l’attenzione e la sensibilità per l’ambiente che sta maturando tra la gente".

CISTERNINO - Esulta il "Comitato per la Salvaguardia dell'Ambiente e del territorio" di Cisternino dopo il successo e il riconoscimento "che i colli di Cisternino hanno riscosso nel corso dell'ultimo censimento del Fai "I luoghi del cuore". Un risultato che - dicono al Comitato - "ci fa comprendere l'attenzione e la sensibilità per l'ambiente che sta maturando tra la gente".

Torna alla ribalta quindi la polemica sul progetto per la nuova Strada dei Colli: "Saremmo certo ancora più felici di apprezzare un'analoga sensibilità negli amministratori locali e in talune istituzioni - ed il nostro pensiero va alla giunta comunale di Cisternino ed alla Soprintendenza ai beni archeologici - ma ci auguriamo che anche loro raccolgano i segnali che provengono dai cittadini e rivedano le loro posizioni sulla realizzazione della cosidett Strada dei Colli".

Ma cosa ha decretato il Fondo Ambiente Italiano, o meglio il censimento che si basa sulle segnalazioni-voto dei cittadini, giunto alla quinta edizione e promosso con la Banca Intesa S.Paolo? "Non ci aspettavamo - si legge in un comunicato del comitato - che quella dei 'Colli di Cisternino sull'Adriatico' potesse giungere ad essere considerata, nel censimento del Fai, la terza area naturale di interesse in Italia per numero di segnalazioni on line (la prima in Puglia nella categoria aree naturali). Questo risultato è il segno tangibile che la bellezza ha una trasmissione immediata, fa bene e rappresenta un messaggio necessario da diffondere".

"La bellezza della natura e del paesaggio è poi ancora più leggibile ed esemplare e, quindi, più comprensibile da tutti. Da tutti tranne che dagli amministratori di Cisternino - polemizzano gli oppositori del progetto della nuova strada provinciale - che, invece, dovrebbero sforzarsi di capire che la bellezza di un paesaggio rappresenta un eccezionale volano per il turismo più delle lottizzazioni e delle autostrade- e contribuisce a generare ricchezza. Senza contare che la bellezza attraverso il suo indubbio valore formativo e costruttivo dovrebbe rappresentare un'esigenza fondamentale per una società civile e, dunque, dovrebbe stare molto a cuore agli amministratori pubblici".

Ma in buona posizione nei risultati del censimento Fai-Intesa S.Paolo c'è anche l'area archeologica sulla costa fasanese: "Il fatto che tale consapevolezza stia crescendo tra i pugliesi lo dimostrano i dati del censimento del Fai riguardanti un altro sito di notevole interesse archeologico, che ha raccolto tantissime segnalazioni, a pochi chilometri da Cisternino: stiamo parlando di Egnazia", conclude il la nota del comitato anti - Strada dei Colli. "L'unica speranza per un vero progresso della nostra terra e delle nostre genti sta nel superare la falsa contrapposizione tra sviluppo e tutela della natura e del paesaggio: le tante voci levatesi a difesa dei colli di Cisternino ne sono la più bella conferma".

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