Contrada Muscia: buio e rifiuti

BRINDISI – Gli abitanti di contrada Muscia sono circondati da una vera e propria discarica abusiva. Questo scorcio di campagna situato ai margini del rione Sant’Elia, è ormai diventato un deposito a cielo aperto di materiale di risulta.

Contrada Muscia

BRINDISI - Gli abitanti di contrada Muscia sono circondati da una vera e propria discarica abusiva. Questo scorcio di campagna situato ai margini del rione Sant'Elia, è ormai diventato (come documentato dalle foto pubblicate a corredo di questo articolo) un deposito a cielo aperto di materiale di risulta, resti di servizi igienici e ogni altro genere di rifiuto.

L'incuria e il degrado, in particolar modo, regnano sovrani in un appezzamento di terra compreso fra via dei Pittori, via degli Orafi e via dei Ceramisti. Fra le sterpaglie alte più di mezzo metro, si cela di tutto: un vecchio tubo catodico smembrato; grossi copertoni di un Tir; blocchi di pietra (presumibilmente provenienti da cantieri edili); teloni di plastica; rottami arrugginiti.

Gli incivili, sulla base di quanto riferito da alcuni residenti, vanno a scaricare i rifiuti nelle ore notturne, approfittando della scarsissima illuminazione delle strade che si snodano fra via Benvenuto Cellini e l'entroterra di contrada Muscia. Ed è proprio questo uno dei principali motivi di disagio segnalato dai cittadini. L'area è stata di recente collegata alla rete fognaria e alle condutture idriche dell'Acquedotto Pugliese, ma l'impianto di illuminazione è quasi del tutto inesistente. Circa 50 famiglie, insomma, sono al buio.

L'inciviltà detta legge anche sui terreni situati a ridosso di via Benvenuto Cellini, a pochi metri dai viali in cui si svolge il mercato del giovedì. Stanchi di vivere un simile contesto di degrado, i residenti invocano un intervento da parte delle istituzioni. "Ci sentiamo trattati - dichiara un residente - come cittadini di aerie B. Bisogna fare qualcosa per restituire un minimo di dignità a questa zona: una zona abbandonata e dimenticata da tutti".

 

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