"Discariche, smottamenti: intervenite"

BRINDISI - Continuano le segnalazioni di discariche abusive da parte dell'ex consigliere comunale dl Pd, Enzo Albano, che anche senza cariche amministrative si dedica alla caccia dei problemi dei cittadini. La città di Brindisi è assediata da "rifiuto selvaggio£", alimentato principalmente da artigiani abusivi e non che non conferiscono nei centri autorizzati i materiali ri risulta. Si va dall'eternit alle vernici, dalle batterie esauste agli pneumatici, dai rifiuti edili a quelli delle officine. BrindisiReport.i ha documentato più volte questo scempio.

Lo smottamento

BRINDISI - Continuano le segnalazioni di discariche abusive da parte dell'ex consigliere comunale dl Pd, Enzo Albano, che anche senza cariche amministrative si dedica alla caccia dei problemi dei cittadini. La città di Brindisi è assediata da "rifiuto selvaggio£", alimentato principalmente da artigiani abusivi e non che non conferiscono nei centri autorizzati i materiali ri risulta. Si va dall'eternit alle vernici, dalle batterie esauste agli pneumatici, dai rifiuti edili a quelli delle officine. BrindisiReport.i ha documentato più volte questo scempio.

"Nella parte est del rione S. Elia, in via Leonardo da Vinci, a ridosso di un complesso edilizio abitato da centinaia di famiglie, giorno dopo giorno - scrive Albano al sindaco Mimmo Consales - si ingrossa una grande discarica abusiva  colma di rifiuti, di materiale edilizio ed elettrico, poltrone, libri, mobili, materiale elettrico, parti di televisori, plastica, pneumatici, giocattoli e tant’altro".

Una situazione di estremo degrado "che perdura da  troppo  tempo, senza che nessuno si sia sentito impegnato  ad intervenire con efficacia, per bonificare l’area e contrastare le abitudini incivili di chi mostra disprezzo per la gente e per il territorio,  scaricando in zona ogni tipo di rifiuto, ad ogni ora del giorno e della notte", denuncia Enzo Albano.

"Sono cadute nel vuoto le segnalazioni  e le tante sollecitazioni di intervento degli abitanti della zona, ormai sfiduciati, dalle assenze, dai silenzi, dalle promesse di intervento mai mantenute, da parte della precedente amministrazione che non ha saputo o voluto affrontare e risolvere un problema di così grande rilevanza ambientale , che investe la salute pubblica, la sicurezza dei cittadini, la vivibilità di una zona già martoriata da tanti problemi", si legge ancora nella lettera dell'ex consigliere.

Ad Albano non interessano le polemiche, ma le soluzioni: "Non è questa la circostanza per  fare polemiche e additare responsabilità che certamente si annidano nel passato. E’ urgente intervenire anche perché la pioggia di questi giorni ha fatto franare una parte del terreno, creando una grande e profonda  buca, estremamente pericolosa per i bambini delle abitazioni circostanti,  che saltuariamente, non avendo la percezione del pericolo,  si avventurano nella zona per  i loro giochi. Proprio per questo, in mattinata,  i cittadini hanno richiesto l’intervento dei vigili urbani".

A questo punto, secondo l'autore della lettera. è "urgente lanciare finalmente un segnale forte per la difesa dell’ambiente, per la sicurezza dei cittadini  e l’immagine della nostra città, incrementando il servizio di gestione e controllo del territorio, mettendo eventualmente  in opera barriere architettoniche, che impediscano l’accesso nella zona interessata,  mettendo fine a quel degrado, attraverso la prevenzione".

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