Dopo Innovambiente centro pulito e quartieri senza cassonetti

BRINDISI – Tra quartieri invasi dai rifiuti e le attese per organizzare il nuovo servizio di raccolta, Brindisi si ritrova ancora – e nonostante l’affidamento del capitolato d’appalto di 30 milioni di euro – ad aspettare la soluzione del problema “spazzatura”. Dopo la firma dell’accordo tra i 271 lavoratori e la nuova azienda, la Monteco, che gestirà la raccolta per i prossimi due anni, saranno necessari ancora alcuni giorni per organizzare il servizio.

BRINDISI - Tra quartieri invasi dai rifiuti e le attese per organizzare il nuovo servizio di raccolta, Brindisi si ritrova ancora - e nonostante l'affidamento del capitolato d'appalto di 30 milioni di euro - ad aspettare la soluzione del problema "spazzatura". Dopo la firma dell'accordo tra i 271 lavoratori e la nuova azienda, la Monteco, che gestirà la raccolta per i prossimi due anni, saranno necessari ancora alcuni giorni per organizzare il servizio.

Ma in città intanto i problemi restano: a fronte del quartiere Centro, dove i vecchi cassonetti sono stati rimossi e sostituiti con quelli nuovi, in molte altre zone del capoluogo i cittadini sono disorientati dal cambio di gestione. La Innovambiente infatti ha rovesciato i suoi cassonetti per renderli inutilizzabili, mentre la Monteco non ha avuto ancora tempo per collocare i propri. Dal Casale a Sant'Elia, da Bozzano alla Commenda, i quartieri sono invasi dai rifiuti abbandonati sui marciapiedi vicino ai cassonetti inutilizzabili.

Una situazione davvero critica invece, è quella che si verifica alla Sciaia, in particolare in via Materdomini, dove i contenitori colmi di spazzatura non sono stati svuotati. I lavoratori intanto questa mattina hanno potuto firmare gli ultimi contratti e, nel capannone della zona industriale in uso alla Monteco, sono stati consegnati anche i primi mezzi. "All'azienda concederemo il tempo che ci ha chiesto per organizzarsi - spiegano dal sindacato Fiadel - poi però pretenderemo anche che vengano rispettate le norme di sicurezza come ci era stato garantito nel contratto".

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