"Enel agirà a tutela dei propri interessi"

ROMA - “Enel utilizza per le proprie attività esclusivamente imprese qualificate e in possesso delle necessarie autorizzazioni previste dalla legge e valuterà, alla luce delle indagini, tutte le azioni da intraprendere a tutela della propria immagine nonché dei propri interessi in caso di violazione della normativa”.

Il Noe sul nuovo sito scoperto nelle indagini sullo smaltimento illegale delle scorie industriali

ROMA - “Enel utilizza per le proprie attività esclusivamente imprese qualificate e in possesso delle necessarie autorizzazioni previste dalla legge e valuterà, alla luce delle indagini, tutte le azioni da intraprendere a tutela della propria immagine nonché dei propri interessi in caso di violazione della normativa”. Poche righe per sottolineare che la società elettrica non affida ceneri, gessi, o altri derivati della produzione termoelettrica a Brindisi ed altrove, se non a imprese che certificano in partenza il corretto trasporto, utilizzo o smaltimento.

Quindi il problema è capire i passaggi, e a che punto di questa filiera l'impegno contrattuale è stato disatteso sino al punto da determinare un reato ambientale, quindi subentra l'interesse diretto di Enel all'esito delle attività investigative ed inquirenti, per poter agire a tutela della propria immagine e dei propri interessi.

L'annuncio arriva a poche ore dalla comunicazione dei risultati delle attività del Noe dei carabinieri e della procura della Repubblica di Brindisi, che dopo la scoperta delle ceneri tombate nelle campagne di Francavilla Fontana (processso già fissato per giugno), hanno toccato una nuova tappa in agro di Manduria.

I carabinieri del Noe stanno ora valutando con il pm Milto De Nozza oltre 200 formulari di identificazione che potrebbero essere utili per ricostruire il percorso dei rifiuti speciali che erano stati interrati, vicenda che vede al momento un solo indagato, l'imprenditore Antoniò Calò di Manduria, legale rappresentante della Calò Calcestruzzi. Enel non è coinvolta nelle indagini, come non lo è stata nel caso di Francavilla Fontana.

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