"Erosione e spiagge: Brindisi si muova"

BRINDISI - Ennesimo richiamo alle istituzioni dalla categoria degli operatori balneari. Salvatore Lanzilotti, presidente del Comitato balneari Puglia, ci ha inviato un intervento in cui si invita il Comune di Brindisi a inpegnare subito in interventi di tutela della costa i tre milioni di euro assegnati a questo scopo.

Una spiaggia erosa a Materdomini

BRINDISI - Ennesimo richiamo alle istituzioni dalla categoria degli operatori balneari. Salvatore Lanzilotti, presidente del Comitato balneari Puglia, ci ha inviato un intervento in cui si invita il Comune di Brindisi a inpegnare subito in interventi di tutela della costa i tre milioni di euro assegnati a questo scopo. La situazione è molto grave, e una sola mareggiata a questo punto, potrebbe spazzate via il lavoto di anni ed anni. Ecco l'intervento di Lanzilotti.

In qualità di presidente del Comitato balneari Puglia chiedo che il Comune di Brindisi appronti con urgenza l'inizio degli interventi, già finanziati con tre miloni di euro, che consentano la salvaguardia della costa e dell'arenile e un avvio di stagione normale. Gli esercenti balneari con le loro azioni, hanno contribuito sempre alla manutenzione e cura dell'arenile nei periodi invernali, allo scopo di offrire ai turisti ospiti il meglio della nostra trazione ospitale, ma da soli non possono far fronte ad un'emergenza continua e ai rischi che il sistema delle spiagge del Nord Brindisino, ma anche del Salento stanno correndo.

Purtroppo i fenomeni meteorologici di questi ultimi giorni hanno una volta di più reso evidente la necessità di protezione del nostro arenile. La perdita di sabbia e gli interventi ordinari non sono più sufficienti a contenere un'erosione che rischia di spazzare via infrastrutture e spazi di lavoro e di vacanza alle nostre destinazioni turistiche. L'estrema variabilità metereologica, dovuta al cambiamento climatico del pianeta, non lascia molto tempo: i segnali, ripetuti ormai da diversi inverni e sempre più gravi, impongono una visione di lungo periodo e una capacità di azione immediata per evitare danni irrimediabili alla cost.

Quali sarebbero i danni se una mareggiata di forte violenza ci colpisse durante l'estate, senza protezione, con le strutture aperte? Affrontiamo in modo serio e urgente questo problema che minaccia un'intera economia. Non aspettiamo che la situazione si aggravi ancora. (Salvatore Lanzilotti)

 

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
BrindisiReport è in caricamento