Fanghi del Patri sui terreni: scatta sequestro

BRINDISI – Fanghi sparsi in un terreno nei pressi di Canale Patri, gli agenti della polizia municipale di Brindisi sequestrano l'area. E’ in corso, dalle prime luci dell'alba di oggi, infatti, un’operazione di polizia giudiziaria, condotta da personale della municipale di Brindisi e da quello del Dap Arpa.

Le macchine sequestrate

BRINDISI - Fanghi sparsi in un terreno nei pressi di Canale Patri, gli agenti della polizia municipale di Brindisi sequestrano l'area. E' in corso, dalle prime luci dell'alba di oggi, infatti, un'operazione di polizia giudiziaria, condotta da personale della municipale di Brindisi e da quello del Dap Arpa tesa all'accertamento della natura del materiale fangoso depositato in un terreno a ridosso del canale, nei pressi di via Provinciale per Lecce.

Accertamenti in corso nei confronti di una ditta della Campania, incaricata dall'Arneo per la "raccolta , recupero , smaltimento e trasporto" di fanghi, alla quale al momento sono stati sequestrati i mezzi, dice il comandante Teodoro Nigro. I controlli sono tesi a stabilire anche la natura, la provenienza e la tossicità dei fanghi di cui al momento si conosce ben poco.

L'intervento, infatti, è il risultato di una segnalazione giunta alle 19 di ieri nella casella di posta elettronica del comandante della polizia municipale di Brindisi, nell'ambito del nuovo servizio "scrivi al comandante". Un cittadino ha segnalato la presenza di fanghi nel terreno e questa mattina il comando si è attivato per fare chiarezza sulla vicenda.

Non è il primo episodio del genere a Brindisi. In altre zone della città e anche nei pressi dello stesso Canale Patri, in altre occasioni, è stata riscontrata la presenza di fanghi nei terreni, nella maggior parte dei casi si tratta di rifiuti non pericolosi ma che comunque devono essere separati dal suolo dove vengono depositati e coperti da teloni, quindi rimossi secondo le modalità di legge.

 

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