"Formica Ambiente, riapertura irregolare"

BRINDISI – Resta da vedere in che modo la società proprietaria e gestore dell’impianto si giustificherà formalmente, ma da quanto risulta a Comune, Provincia e Corpo forestale, Formica Ambiente ha ripreso l'attività senza rispettare le prescizioni dell'Aia.

Foro aerea della discarica di Formica Ambiente

BRINDISI - Resta da vedere in che modo la società proprietaria e gestore dell'impianto si giustificherà formalmente, ma da quanto si afferma in data odierna in una nota del Comune di Brindisi, sembra che la stessa malgrado i due sequestri subiti negli anni, l'ultimo accompagnato da un blitz del Noe con numerosi arresti, stia ancora una volta finendo nel mirino degli enti preposti al rispetto delle regole ambientali.

Anche se questa volta si tratterebbe solo di violazioni legate a mancati adempimenti di carattere amministrativo: secondo il Comune di Brindisi, infatti, Formica Ambiente Srl ha riavviato le attività della discarica di rifiuti speciali sita nell'omonima contrada, pur in omissione del versamento delle fidejussioni previste dall'Autorizzazione Integrata Ambientale.

A fronte di ciò, il Comune fa sapere, "in data 5 novembre il Corpo Forestale dello Stato ha acquisito il provvedimento Aia al fine di esperire le procedure di competenza riguardo all'entrata in esercizio in assenza di formale accettazione da parte della Provincia di Brindisi e di comunicazioni agli enti di avvio dell'attività". La Forestale era stata attivata dagli uffici comunali competenti, sulla base di una serie di segnalazioni di cittadini che informavano come nella discarica da tempo fossero riprese le attività di ricevimento e di stoccaggio di carichi di rifiuti speciali.

Al termine dell'indagine conoscitiva svolta, lo stesso Corpo Forestale comunicava che in effetti le attività di scarico erano riprese almeno dal 3 giugno scorso. La cosa è stata ovviamente comunicata alla Provincia, competente per le autorizzazioni, ed il Settore ecologia e ambiente di Palazzo De Leo ha accertato "l'inesistenza di comunicazione di avvio dell'attività e l'assenza delle dovute polizze fidejussorie a garanzia della gestione operativa e della gestione post mortem della discarica".

Il Comune di Brindisi rileva come l'Aia concessa a Formica Ambiente Srl divenga efficace a tutti gli effetti solo in seguito all'accettazione da parte della Provincia delle garanzie finanziarie previste dalla stessa Autorizzazione integrata ambientale. Ma a quanto pare, il versamento delle fidejussioni non era stato effettuato alla data del controllo, e tanto meno prima dell'avvio dell'attività. Adesso è prevedibile un nuovo blocco della discarica.

 

 

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