Fusco: "Edipower ci prende in giro"

BRINDISI - Il consigliere comunale Roberto Fusco ha confermato la posizione di "Sì Democrazia" sulla questione della centrale termoelettrica di Brindisi Nord, "che è per una chiusura della centrale in questione con contestuali opere di bonifica del sito e destinazione dello stesso ad attività portuali e reimpiego del personale presso Enel, presso attività di bonifica e presso il soggetto che dovrà svolgere le attività portuali (logistica-container)".

La centrale Edipower di Brindisi Nord-Costa Morena

BRINDISI - Il consigliere comunale Roberto Fusco ha confermato la posizione di "Sì Democrazia" sulla questione della centrale termoelettrica di Brindisi Nord, "che è per una chiusura della centrale in questione con contestuali opere di bonifica del sito e destinazione dello stesso ad attività portuali e reimpiego del personale presso Enel, presso attività di bonifica e presso il soggetto che dovrà svolgere le attività portuali (logistica-container)".

Fusco afferma che "l'incontro con i manager di A2A ha confermato le nostre preoccupazioni. L'intento del gruppo energetico è quello di 'continuare a campare', senza alcun investimento sulla centrale e procastinare con un nuovo progetto i lavori previsti dall'Aia rilasciata lo scorso 4 settembre".

"Non si può nel 2013 continuare a prendere in giro la popolazione con il ritornello del ricatto occupazionale. Credo - dice Fusco - che occorra riprendere una forte battaglia di mobilitazione civile per conseguire la chiusura della Centrale di Brindisi Nord perché non conforme alle previsioni di legge con adibizione dell'area ad attività portuali e retroportuali".

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
BrindisiReport è in caricamento