Gestione discarica: per vincere, questa volta la Nubile ribassa del 37,8

BRINDISI – La discarica di rifiuti soldi urbani di Autigno, utilizzata dagli 11 Comuni dell’Ato Br/1 ma ancora di proprietà del Comune di Brindisi, sarà gestita per un altro anno dalla Nubile Srl, che oggi si è nuovamente aggiudicata la gara periodica bandita dall’amministrazione civica del capoluogo. Ma se le altre volte la Nubile ha potuto applicare ribassi attorno allo 0,20 per cento perché era l’unica concorrente, questa volta per aggiudicarsi l’appalto ha dovuto applicare un ribasso del 37,8 per cento e rinunciare a qualcosa come 1,2 milioni di euro.

La discarica di Autigno

BRINDISI - La discarica di rifiuti soldi urbani di Autigno, utilizzata dagli 11 Comuni dell'Ato Br/1 ma ancora di proprietà del Comune di Brindisi, sarà gestita per un altro anno dalla Nubile Srl, che oggi si è nuovamente aggiudicata la gara periodica bandita dall'amministrazione civica del capoluogo. Ma se le altre volte la Nubile ha potuto applicare ribassi attorno allo 0,20 per cento perché era l'unica concorrente, questa volta per aggiudicarsi l'appalto ha dovuto applicare un ribasso del 37,8 per cento e rinunciare a qualcosa come 1,2 milioni di euro.

Questo l'esito dell'apertura delle buste, stamani, con quattro concorrenti in lizza, due dei quali giunti da altre province pugliesi e uno da Venezia. Sarà perché gestire una discarica in procinto di un bando di gara per la scelta del gestore unico -come dovrà avvenire per l'Ato Br/1-- può essere utile per un futuro subappalto, o per entrare in un'Ati? Chi lo sa. Il mondo degli affari legato ai rifiuti è sempre di complessa lettura.

Ma non solo ribassi record, nella gara conclusasi oggi nella tarda mattinata. Anche maggiore assunzione di oneri, e questo rende ancora più gravoso quel -37,8% con cui la Nubile è rimasta gestore dell'impianto. Infatti il bando prevedeva, a differenza delle altre volte, che i concorrenti utilizzassero automezzi e macchine proprie, e che anche il direttore della discarica fosse a carico dell'appaltatrice (in passato il ruolo è stato ricoperto da un dipendente comunale), oltre a rasi carico di tutti gli altri servizi connessi, come lo smaltimento del percolato.

Da quanto si è appreso, la seconda migliore offerta è stata formulata dalla Serveco di Montemesola, quindi la terza dalla Lombardi Ecologia di Valenzano, ed infine la quarta ed ultima offerta dalla Rossato, impresa della provincia di Venezia che forse in questi giorni sperando di sbaragliare il campo ha applicato il ribasso più consistente della propria storia, pare di poco inferiore al 25 per cento proposto dalla Lombardi, mentre la Serveco è giunta al 33 per cento circa.

L'importo della gara era di circa 3,2 milioni di euro. Secondo alcune fonti imprenditoriali, c'erano almeno due altre aziende locali interessate alla gara, ma come possibili subappaltatrici: la D'Oriano per Serveco, e la Sle di Carovigno per la Rossato. La Nubile si sta specializzando nella gestione delle discariche di rifiuti solidi urbani. Gestisce anche una discarica comunale in una provincia della Sicilia sud-occidentale.

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