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I No al Carbone: "O c'è una divisione nella maggioranza, o il consiglio è stato una farsa"

BRINDISI – Le dichiarazioni del presidente della Provincia, Massimo Ferrarese, nel corso della seduta del consiglio di ieri, e più precisamente durante uno scambio di battute con il consigliere di Sel, Francesco Fistetti, hanno destato perplessità, e oggi ne riparlano i No al Carbone in un loro documento , soffermandosi sul passaggio in cui Ferrarese ha affermato che da Enel non si potrà certo ottenere di più rispetto a quanto si sia dichiarata disposta a concedere la società elettrica nell’incontro romano del 17 novembre.

BRINDISI - Le dichiarazioni del presidente della Provincia, Massimo Ferrarese, nel corso della seduta del consiglio di ieri, e più precisamente durante uno scambio di battute con il consigliere di Sel, Francesco Fistetti, hanno destato perplessità, e oggi ne riparlano i No al Carbone in un loro documento , soffermandosi sul passaggio in cui Ferrarese ha affermato che da Enel non si potrà certo ottenere di più rispetto a quanto si sia dichiarata disposta a concedere la società elettrica nell'incontro romano del 17 novembre.

"Lo svolgimento del consiglio Provinciale monotematico sulle convenzioni ha reso evidente il profondo stato confusionale in cui sono oggi il Presidente Ferrarese e la sua maggioranza. Il Presidente Ferrarese - dicono i No al Carbone - nel loro intervento affermano che la bozza firmata il 17 dicembre è il documento definitivo non emendabile poiché l'Enel non accetterebbe nessuna variazione, un documento non perfetto ma che secondo il Presidente rappresenta il miglior risultato possibile".

"A questo punto - prosegue il comunicato del movimento ambientalista - i gruppi della maggioranza, Pd,UDC, Noi Centro e Ps, smentendo o sfiduciando il loro presidente, ritenendo evidentemente migliorabile ed emendabile la bozza in discussione, presentano un ordine del giorno per integrare la bozza delle convenzioni, ordine del giorno che valutiamo in modo assolutamente negativo in quanto accetta sostanzialmente la posizione dell'Enel su una riduzione del carbone assolutamente insufficiente".

Per i No al Carbone tutto ciò rivela un corto circuito: "L'ordine del giorno della maggioranza viene approvato smentendo quindi il Presidente Ferrarese. Allora ci chiediamo ma con questo ordine del giorno la maggioranza sfiducia Ferrarese non accettando la sua impostazione? Oppure ha ragione Ferrarese e quindi siamo in presenza di un teatrino dove tutto è deciso e questi ordini del giorno sono fumo negli occhi?".

Ma i colpi di scena non sono finiti, secondo i comunicato, "in quanto l'opposizione con PDL in testa presenta un secondo ordine del giorno con il quale si chiede di dare mandato al Presidente Ferrarese di incontrare rapidamente il Presidente Vendola ed il Sindaco Mennitti per verificare se ci sono le condizioni per una rapida firma delle convenzioni. In definitiva chiedendo quanto sempre richiesto da Ferrarese che ha più volte dichiarato di voler firmare subito le convenzioni. Ma ancora una volta la sua maggioranza boccia la richiesta negando il mandato al Presidente Ferrarese, sfiduciandolo per la seconda volta. Il consiglio Provinciale era convocato per fare chiarezza e delineare le posizioni né è scaturito un consiglio farsa mandando in scena il trasformismo e la peggiore politica".

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