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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Ambiente

IdV contro il dilagare del fotovoltaico. Nicastro: "La Regione ora è più attenta"

BRINDISI - Buona partecipazione e una grande volontà di esprimersi su un tema di evidente interesse collettivo: assai positivo il bilancio del convegno sull'Ambiente organizzato dall'Italia dei Valori del Brindisino, svoltosi nel salone di Rappresentanza della Provincia lo scorso venerdì. "Energie rinnovabili, da risorsa a scempio": questo il titolo dell'incontro, cui hanno preso parte tra gli altri l'assessore regionale all'Ambiente Lorenzo Nicastro, il presidente della Provincia Massimo Ferrarese, il consigliere regionale Idv Aurelio Gianfreda, presidente della Commissione regionale "Sviluppo economico".

BRINDISI - Buona partecipazione e una grande volontà di esprimersi su un tema di evidente interesse collettivo: assai positivo il bilancio del convegno sull'Ambiente organizzato dall'Italia dei Valori del Brindisino, svoltosi nel salone di Rappresentanza della Provincia lo scorso venerdì. "Energie rinnovabili, da risorsa a scempio": questo il titolo dell'incontro, cui hanno preso parte tra gli altri l'assessore regionale all'Ambiente Lorenzo Nicastro, il presidente della Provincia Massimo Ferrarese, il consigliere regionale Idv Aurelio Gianfreda, presidente della Commissione regionale "Sviluppo economico".

Un necessario momento di riflessione per capire in che modo l'azione politica possa incidere con un intervento efficace e mirato sul territorio: questo lo scopo riportato dalle parole del coordinatore provinciale Lorenzo Caiolo; che ha continuato a dire: "Siamo tutti chiamati all'azione per contrastare questa deriva e Brindisi in tutto questo deve avere un ruolo decisivo. Quello cui dobbiamo mirare è una rivoluzione politica nella nostra provincia".

Non ha risparmiato qualche cenno di critica alla politica ambientale pugliese il responsabile regionale Idv del dipartimento "Ambiente" Elio Lanzillotti, che ha relazionato puntando l'attenzione sulla proliferazione selvaggia di energie rinnovabili in una buona parte del territorio brindisino; ed ha portato come esempio la realtà del Comune di Cutrufiano, difesa dalla disseminazione di impianti fotovoltaici grazie alla lotta e all'opposizione dei cittadini. Questo infatti è stato il suo appello: di far emergere il proprio senso civico, di essere cittadini attivi nell'affermare il diritto alla tutela della propria terra da ciò che non gli appartiene e rischia di snaturarla.

Intervento dal piglio deciso anche quello del rappresentante del "Comitato No al carbone" Riccardo Rossi, che ha esaminato la realtà ambientale della provincia brindisina alla luce di dati incontrovertibili, e ha chiesto nuovamente alle autorità presenti di fare di più: perchè la centrale a carbone c'è, le plurime fonti di inquinamento continuano a concentrarsi nei cieli del Brindisino, la raccolta dei rifiuti non è gestita nel rispetto dell'ambiente, il fotovoltaico imperversa senza limiti; e ha sottolineato perentoriamente l'urgenza di un registro tumori e di indagini epidemiologiche: strumenti essenziali per avere sott'occhio le cause delle patologie, la loro incidenza sul territorio e per monitorare la salute pubblica.

"Tanto si sta già facendo": questo ha voluto dire il presidente Ferrarese, seguito dall'assessore all'Ambiente Nicastro e dal direttore regionale del Dipartimento Ambiente, Antonello Antonicelli, che hanno rassicurato su una nuova politica ambientale in Puglia attenta a tutelare più di tutto la salute del cittadino e a non sciupare nulla del patrimonio paesaggistico, nei limiti di quel che le attuali leggi permettono. Nicastro: "Ritengo occasioni come queste di grande stimolo per segnare la linea politica; del resto lo scopo di chi fa politica è proprio quello di interpretare il sentimento comune dei cittadini".

Ricco di interventi accorati il dibattito da cui è emerso lo scoramento dei tanti che vorrebbero più incisivi interventi legislativi per mettere a freno la disseminazione dei pannelli fotovoltaici sul territorio e, più in generale, un'attenzione maggiore alla complessa emergenza ambientale nel capoluogo adriatico e nel suo entroterra.

A concludere il senatore Giuseppe Caforio, soddisfatto dalla ricchezza di significato e dalla forte voglia di azione emersa dall' occasione del convegno di venerdì: "Quella di stasera è stata una grande opportunità di confronto; ed è sola una delle possibilità che l'Italia dei Valori provinciale va programmando nella sua nuova fase di operatività; per questo ringrazio il coordinatore Caiolo e voi cittadini intervenuti. Da parte nostra, ogni iniziativa continuerà ad ispirarsi all'interesse autentico dei cittadini e del nostro territorio".

Lo stesso senatore ha ascoltato con attenzione e accolto le varie istanze emerse negli interventi, ripromettendo l'impegno dell'Idv provinciale a tenere i fari puntati sul complesso e fondamentale tema ambientale nella provincia brindisina.

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