Italia Nostra: "Meno auto in centro"

BRINDISI - Ancora un intervento contro la riapertura di corso Garibaldi, che il sindaco Mimmo Consales ha annunciato che attuerà comunque. Arriva dalla sezione di Brindisi di Italia Nostra, a firma del presidente Domenico Saponaro. Intanto il sondaggio lanciato da BrindisiReport.it attraverso la propria home page alle 8,20 odierne ha toccato 2.843 partecipanti, dei quali ben il 68 per cento si è espresso contro la riapertura di corso Garibaldi.

Il sit-in in corso Garibaldi

BRINDISI - Ancora un intervento contro la riapertura di corso Garibaldi, che il sindaco Mimmo Consales ha annunciato che attuerà comunque. Arriva dalla sezione di Brindisi di Italia Nostra, a firma del presidente Domenico Saponaro. Intanto il sondaggio lanciato da BrindisiReport.it attraverso la propria home page alle 8,20 odierne ha toccato 2.843 partecipanti, dei quali ben il 68 per cento si è espresso contro la riapertura di corso Garibaldi.

"Egregio Signor Sindaco, la nostra associazione fino a questo momento ha scelto di non esprimere pubblicamente il proprio dissenso per decisioni affrettate e non coordinate prese dalla Sua amministrazione in merito alla apertura al traffico di corso Garibaldi, poiché auspicavamo un coinvolgimento democratico e partecipato dei brindisini, come più volte ribadito durante la campagna elettorale.

Così non è stato e l’accelerazione data ai lavori di adeguamento, finalizzati all’apertura al traffico automobilistico di corso Garibaldi, ci impone un intervento immediato. Italia Nostra è la prima associazione ambientalista che, da oltre cinquant’anni a livello nazionale, si spende per la salvaguardia dei centri storici italiani, con risultati concreti e apprezzati sia dai cittadini sia, di fatto, dalle amministrazioni interessate.

Allora, in virtù di questa esperienza consolidata, Le chiediamo di riconsiderare decisioni univoche in assenza: di un piano organico della viabilità, con l’istituzione di un’ampia zona a traffico limitato che comprenda il centro storico della città; di progettazione e realizzazione di aree di parcheggio che costituiscono il vero punto centrale per la soluzione del traffico cittadino; di potenziamento di bus-navette a basso impatto ecologico che colleghino i diversi punti del centro storico.

Il numero delle auto, che entrano in centro, deve essere ridotto e non incentivato e incrementato. In attesa di un confronto dialettico, porgiamo cordiali saluti".

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