Soprintendenza con il Comune per la Strada dei Colli

CISTERNINO – Attraverso l’Avvocatura dello Stato, la Soprintendenza per i beni archeologici ha chiesto al Tar di Lecce di considerare inammissibile il ricorso presentato da un privato che si oppone alla realizzazione della Strada dei colli. Ma era stato proprio il tribunale amministrativo a motivare la sospensiva al progetto con la mancata osservanza delle prescrizioni previste dalle prime due perizie della Soprintendenza.

CISTERNINO - Attraverso l'Avvocatura dello Stato, la Soprintendenza per i beni archeologici ha chiesto al Tar di Lecce di considerare inammissibile il ricorso presentato da un privato che si oppone alla realizzazione della Strada dei colli. Ma era stato proprio il tribunale amministrativo a motivare la sospensiva al progetto con la mancata osservanza delle prescrizioni previste dalle prime due perizie della Soprintendenza.

Un discrepanza, ha fatto sapere il Comitato per la salvaguardia di ambiente e territorio di Cisternino, inspiegabile ed illogica. "Riesce davvero difficile comprendere quale sia la ragione per cui la Soprintendenza chieda il rigetto di un ricorso (presentato a proprie spese da un privato) - spiega Angelo Cardone del comitato - che tutela proprio quei beni che la stessa Soprintendenza dovrebbe istituzionalmente proteggere. Sfugge ad ogni logica il fatto che l'ente preposto alla salvaguardia dei beni archeologici resista in un giudizio per annullare quanto si è ottenuto per difendere il nostro patrimonio ambientale e culturale da un progetto invasivo, realizzato in tutta fretta".

La Strada dei colli, un tratto di 5 chilometri che collega Ostuni a Cisternino, secondo il progetto del Comune, dovrebbe essere allargata: vista la bellezza del paesaggio rurale sia gli ambientalisti che i proprietari dei terreni interessati dall'esproprio, hanno ritenuto di dover ricorrere al Tar per bloccare il progetto. Intanto anche il ricorso straordinario presentato da Legambiente al presidente della Repubblica, attende di essere analizzato dal Consiglio di Stato.

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