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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Ambiente

Lungo il nastro del carbone il più grande campo fotovoltaico d'Italia

BRINDISI - Enel Green Power, la societa' di Enel per le energie rinnovabili, vuole costruire in Puglia il piu' grande impianto fotovoltaico d' Italia, uno dei piu' grandi di Europa. Emerge dalla richiesta di valutazione di impatto ambientale, resa nota oggi con un avviso al pubblico su alcuni quotidiani, presentata alla Provincia di Brindisi per il progetto di realizzare nella centrale Enel '' Federico II'' di Cerano un impianto solare da 71,64 megawatt (attualmente il piu' grande in esercizio in Italia e' da 28 mw, a Montalto).

BRINDISI - Enel Green Power, la societa' di Enel per le energie rinnovabili, vuole costruire in Puglia il piu' grande impianto fotovoltaico d' Italia, uno dei piu' grandi di Europa. Emerge dalla richiesta di valutazione di impatto ambientale, resa nota oggi con un avviso al pubblico su alcuni quotidiani, presentata alla Provincia di Brindisi per il progetto di realizzare nella centrale Enel '' Federico II'' di Cerano un impianto solare da 71,64 megawatt (attualmente il piu' grande in esercizio in Italia e' da 28 mw, a Montalto).

L'annuncio spiega che l' impianto sara' costruito lungo i terreni adiacenti il nastro trasportatore utilizzato per far giungere il carbone dal porto alla centrale di Cerano, uno degli impianti Enel piu' importanti d' Italia (alimentata a carbone ed ha una potenza installata di circa 3 mila mw). L' impianto sara' realizzato in parte a terra ed in parte su serre agricole: i possibili principali impatti ambientali - si legge nell' avviso pubblicato dalla societa' - riguardano l' impatto visivo degli impianti, la riduzione di disponibilita' di terreno agricolo, e l' incidenza sul parco regionale Saline di Punta della Contessa.

Enel Green Power, che questa settimana ha gia' annunciato l' avvio produttivo di un campo eolico nella regione francese dello Champagne della potenza di 24 mw, ha una capacita' installata di circa 5.700 mw, con un mix di fonti che comprende l' eolico, il solare, l' idroelettrico, il geotermico e le biomasse, e una pipeline di sviluppo di circa 31.000 mw.Attualmente, gli impianti operativi e i progetti in stato di avanzato sviluppo sono collocati in 16 paesi in Europa e nel continente americano.

Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel, ha confermato in occasione della presentazione della semestrale del Gruppo l' intenzione di quotare in borsa la societa' piazzandone sul mercato circa il 30 per cento. Rimane comunque aperta la possibilita' che si trovi un accordo con un fondo di investimento. Lo sbarco in borsa e' previsto per fine ottobre e nei giorni scorsi e' stato definito il consorzio di collocamento. Mediobanca (gia' consulente e advisor finanziario di Enel), Intesa Sanpaolo, Goldman Sachs e Credit Suisse agiranno nella doppia veste di bookrunner e global coordinator dell' operazione. Altri sei istituti sono stati selezionati invece come bookrunner: si tratta di Unicredit, Morgan Stanley,JP Morgan, Barclays, Merrill Lynch e Banco Bilbao.

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