Manutenzioni al gruppo 3 di Cerano: lavoro per 40 ditte e 1200 unità

BRINDISI – Circa 60 milioni di investimento per gli interventi di manutenzione periodica e miglioramento del gruppo 3 della centrale a carbone di Cerano. Tanto si appresta a spendere Enel, nella turnazione dei lavori sugli impianti della “Federico II”. Tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009 era toccato al gruppo 2. L’azienda comunica oggi che per almeno 14 settimane saranno impiegati nei lavori 1200 operai e tecnici esterni e 40 imprese appaltatrici.

Enel Cerano

BRINDISI - Circa 60 milioni di investimento per gli interventi di manutenzione periodica e miglioramento del gruppo 3 della centrale a carbone di Cerano. Tanto si appresta a spendere Enel, nella turnazione dei lavori sugli impianti della "Federico II". Tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009 era toccato al gruppo 2. L'azienda comunica oggi che per almeno 14 settimane saranno impiegati nei lavori 1200 operai e tecnici esterni e 40 imprese appaltatrici.

E' già cominciata, dunque, a Brindisi e dintorni la chiamata da parte delle ditte coinvolte dei rinforzi da impiegare nel grosso appalto. Si attinge infatti non solo tra il personale dipendente a tempo indeterminato, ma molto spesso da elenchi in possesso di ciascuna impresa di operai da assumere con contratti a termine. Così è stato un anno e mezzo addietro.

Cerano, addetti alla sicurezzaQuesta volta cambia però lo scenario. L'organizzazione degli interventi cercherà di ottimizzare gli interventi assegnati alle varie ditte per evitare accavallamenti: gli spazi sono ristretti, spesso l'altezza da terra è notevole. E poi c'è il protocollo di sicurezza e legalità firmato con il prefetto Domenico Cuttaia alla luce degli incidenti, uno dei quali mortale, che segnarono i lavori sul gruppo numero 2.

Enel questa volta, si afferma in un comunicato, non è disposta a tenere in cantiere chi tra le imprese non possiede i requisiti normativi e previdenziali, e il personale "è stato sottoposto preventivamente a una mirata azione informativa per garantire il più alto livello di sicurezza sui cantieri anche in applicazione del protocollo sulla Sicurezza e la Legalità promosso dal prefetto di Brindisi Domenico Cuttaia, le istituzioni, le associazioni di categoria e le parti sociali del territorio".

Nei mesi scorsi, con il contributo del servizio Spesal della Asl, dell'Inail e di Confindustria Brindisi, e naturalmente delle organizzazioni sindacali, si sono svolti diversi seminari di aggiornamento e formativi sul tema della sicurezza nei cantieri industriali, riservati soprattutto ai responsabili interni del settore. Quindi le manutenzioni sul gruppo 3 della centrale Enel di Cerano costituiranno una sorta di grande verifica per questa attività preventiva.

Contestualmente al miglioramento dell'affidabilità degli impianti, Enel ha cominciato a installare anche per ogni gruppo i nuovi denitrificatori a manica, che devono abbattere ulteriormente le emissioni di ossido di azoto. Il resto dei lavori riguarderà, spiega oggi l'ingegnere Antonino Ascione, responsabile della produzione di Enel Brindisi, l'alternatore, la turbina, la caldaia, le pompe di alta pressione e i ventilatori gas. La centrale di Cerano è composta da quattro gruppi termoelettrici da 660 megawatt ciascuno.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
BrindisiReport è in caricamento