Nelle foto di Quilici i mari che tutti sognano di percorrere

BRINDISI - Un viaggio eccezionale lungo le rotte della parte nettamente più grande ed estesa del pianeta. Da luoghi che non sono più come l'autore li trovò la prima volta, a luoghi che non sono mai cambiati. Un viaggio che ognuno vorrebbe compiere, e che uno dei più famosi registi e documentaristi che si occupano delle risorse naturali e della vita dell'uomo è riuscito a mettere insieme nel corso di innumerevoli traversate. Il Comune di Brindisi e la Fratelli Alinari, prestigiosa Fondazione per la Storia della Fotografia, presentano la mostra “I mari dell'uomo – Fotografie di Folco Quilici”.

La foto che appare sul catalogo della mostra

BRINDISI - Un viaggio eccezionale lungo le rotte della parte nettamente più grande ed estesa del pianeta. Da luoghi che non sono più come l'autore li trovò la prima volta, a luoghi che non sono mai cambiati. Un viaggio che ognuno vorrebbe compiere, e che uno dei più famosi registi e documentaristi che si occupano delle risorse naturali e della vita dell'uomo è riuscito a mettere insieme nel corso di innumerevoli traversate. Il Comune di Brindisi e la Fratelli Alinari, prestigiosa Fondazione per la Storia della Fotografia, presentano la mostra "I mari dell'uomo - Fotografie di Folco Quilici", una esposizione dedicata al grande lavoro fotografico dell'autore, il cui nome si associa automaticamente alla conoscenza del rapporto tra uomo e mare. Grande documentarista italiano, Quilici ha avuto da sempre un rapporto particolare con il mare, suo territorio di scoperta e compagno fedele della sua grande avventura professionale e personale. Inaugurazione oggi 15 Luglio ore 18,30 a Palazzo Nervegna alla presenza del regista. La mostra sarà aperta sino al 26 settembre.

L'esposizione offre per la prima volta la possibilità di conoscere, oltre ai documenti e alle opere che hanno segnato la storia delle pubblicazioni illustrate di grande prestigio di Quilici dagli anni Cinquanta in poi, questo suo lungo impegno di fotografo così come lo testimonia un ampio e variegato percorso attraverso la collezione curata da chi l'accompagna da tempo, Anna Azan. Una raccolta unica, oggi conservato presso gli Archivi Alinari. Sarà così possibile, per la prima volta, un'empatica contemplazione di quell'elemento naturale fonte di vita, il mare, protagonista di gran parte della vita professionale dell'Autore.

La mostra presenta 84 fotografie a colori di grande formato tra le più significative immagini realizzate da Quilici dal 1952 al 2008 sui mari dell'uomo, dalla Polinesia al Mediterraneo, dall'Oceania all'Oceano Indiano, con particolare riguardo ai paesaggi dalla Groenlandia, alla barriera corallina, alle tradizioni legate al mare, alle ritualità, ai villaggi sulla costa, al mondo degli abissi con i relitti e l'archeologia sommersa, al lavoro dei pescatori, alle piroghe e alle imbarcazioni di tutti i mari, fino al gioco dei bambini polinesiani con i terribili pescecani.

Le immagini sono accompagnate da un prezioso ed inedito filmato di sessanta minuti che riassume, a conclusione della mostra, momenti d'emozione vissuti da Quilici e documentati nei mari del mondo, dalle riprese del famoso " Sesto Continente" del 1954 alla strage degli squali in corso negli ultimi anni; tema della battaglia che oggi lo impegna a fianco di un ambientalismo cosciente ed equilibrato. Catalogo della mostra edito dalla Fondazione Alinari a cura di Folco Quilici ed Emanuela Sesti con un'introduzione di Italo Zannier e una dedica di Predrag Matvejevic'; testi di Lilia Capocaccia, Maurizio Daccà, Federico de Strobel, Folco Quilici, Emanuela Sesti. Edizione ita/eng. Pagine 152 - formato cm. 24x29.

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