Nicastro: "Decisivo il nostro no"

BARI - L'assessore regionale all'Ambiente, Lorenzo Nicastro esprime oggi il primo commento istituzionale nella vicenda ultima della negazione del Nof al progetto del rigassificatore British Gas a Brindisi Capo Bianco che giunge dalla riunione del Comitato Tecnico Regionale presso la Direzione regionale dei Vigili del fuoco. "La negazione del Nulla osta di fattibilità (Nof) del rigassificatore di Brindisi mette in chiaro i dubbi che il governo regionale aveva espresso sulla realizzazione di quell'opera nella localizzazione voluta dall'azienda. Esistono, stando alle valutazioni tecniche degli uffici regionali, una serie di rilievi non superati. L'opera nel suo insieme conserva un forte indice di rischio per la sicurezza del territorio".

Lorenzo Nicastro

BARI -  L'assessore regionale all'Ambiente, Lorenzo Nicastro esprime oggi il primo commento istituzionale nella vicenda ultima della negazione del Nof al progetto del rigassificatore British Gas a Brindisi Capo Bianco che giunge dalla riunione del Comitato Tecnico Regionale presso la Direzione regionale dei Vigili del fuoco. "La negazione del Nulla osta di fattibilità (Nof) del rigassificatore di Brindisi mette in chiaro i dubbi che il governo regionale aveva espresso sulla realizzazione di quell'opera nella localizzazione voluta dall'azienda. Esistono, stando alle valutazioni tecniche degli uffici regionali, una serie di rilievi non superati. L'opera nel suo insieme conserva un forte indice di rischio per la sicurezza del territorio".

Riferendosi al contributo dei funzionari della Regione Puglia alla decisione del Ctr, Nicastro dichiara che "l'area su cui l'impianto dovrebbe insistere, i rischi connessi agli sversamenti di gas liquido, dubbi sulla gestione e il trattamento dei reflui oltre che una serie di perplessità sui sistemi di connessione dell'impianto di Brindisi alle reti nazionali (metanodotto e oleodotto) in un'area a rischio idraulico: sono queste le perplessità che la nostra struttura tecnica ha sottoposto al Comitato regionale prima della valutazione definitiva".

L'opposizione della Regione Puglia al progetto, spiega Nicastro, non è di natura preconcetta o ideologica, ma esclusivamente tecnica: "Come ho detto all'indomani della notizia di un presunto ritiro della British Gas da Brindisi, la Regione ha svolto il proprio compito: avevamo il dovere istituzionale di valutare con puntualità l'impatto, in termini ambientali e di rischio industriale, che l'impianto e la gestione di 6 mln di tonnellate di metano liquido all'anno, avrebbero sull'area. Abbiamo con puntualità e fondamento tecnico - conclude Nicastro - fatto i nostri rilievi che il Comitato Tecnico ha fatto propri".

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