Partiti i lavori per la nuova Via del Mare

BRINDISI – Sono iniziati pochi giorni fa i lavori di riqualificazione di via Del Mare. La ditta appaltatrice, la Aee Scarl di Galatone, ha a disposizione 240 giorni di tempo, a decorrere dallo scorso 28 ottobre, per donare un aspetto completamente nuovo all’area.

Via del Mare secondo il nuovo progetto

BRINDISI - Sono iniziati pochi giorni fa i lavori di riqualificazione di via Del Mare. La ditta appaltatrice, la Aee Scarl di Galatone, ha a disposizione 240 giorni di tempo, a decorrere dallo scorso 28 ottobre, per donare un aspetto completamente nuovo all'area compresa fra via Spalato e piazza Vittorio Emanuele.

L'obiettivo del restyling, finanziato dal Comune di Brindisi con uno stanziamento di poco superiore ai 2 milioni e mezzo di euro, è infatti quello di restituire alla cittadinanza la fascia di terreno inclusa fra la sede stradale, di pertinenza dell'amministrazione comunale, e la banchina del Seno di Levante, posta sotto la giurisdizione dell'Autorità portuale.

I lavori si articoleranno in tre fasi. Nella prima fase, i cantieri saranno localizzati nell'area di sedime delle vecchia rete ferroviaria situata a ridosso del muretto di via Del Mare. Nella seconda fase, i lavori si sposteranno nella zona compresa fra piazza Vittorio Emanuele e il varco d'accesso alla sede dell'Autorità portuale, dove sorge il parcheggio gestito dalla Multiservizi. Gli stalli di sosta verranno quindi temporaneamente spostati in via Spalato.

Nella terza fase, il parcheggio tornerà al suo posto e si potrà procedere con la piantumazione degli alberi lungo il percorso pedonale che collegherà via Spalato conpiazza Vittorio Emanuele. Al termine dei lavori, non ci sarà più traccia del muretto che separa la sede stradale dai binari dismessi. Non verrà toccato, invece, il muraglione d'epoca fascista che delimita il lato opposto della carreggiata. Al più, verranno rimessi a nuovo i terreni sui quali, fino a una ventina di anni fa, sorgevano i ruderi del vecchio carcere di via Mattonelle.

I lavori sono seguiti direttamente dall'assessore all'Urbanistica, Pasquale Luperti, in sinergia con il dirigente dell'ufficio tecnico competente, nonché responsabile del procedimento, l'architetto Fabio Lacinio. Allo studio di Palazzo di città c'è la possibilità di istituire un servizio di trasporto pubblico (si parla di un trenino elettrico) fra via Spalato e il lungomare Regina Margherita. Ma tale ipotesi potrà concretizzarsi sono nella fase conclusiva dei cantieri.

Fra pochi giorni, intanto, dovrebbero iniziare anche i lavori di ristrutturazione della zona compresa fra viale Regina Margherita e l'imbocco di piazzale Lenio Flacco. L'intervento è stato appaltato a una ditta di Afragola (Napoli) per un importo che si aggira intorno ai 2 milioni e mezzo di euro.

Di cantiere in cantiere, insomma, è entrato nel vivo il piano di riqualificazione del porto interno, che ha già superato il primo e più impegnativo banco di prova, con l'ultimazione dei lavori di restyling del segmento di viale Regina Margherita compreso fra piazza Vittorio Emanuele e lo spazio antistante a palazzo Montenegro.

Ma il Comune non intende fermarsi alle soglie di Piazzale Lenio Flacco. Non è escluso, infatti, che i lavori, una volta portati a termine i lotti di via Del Mare e del lungomare, possano spingersi fino a Porta Thaon de Revel, punto di ingresso della porzione del Seno di Ponente di proprietà della Marina militare.

"Il mio auspicio - dichiara l'assessore Luperti - è quello di poter aprire porta Thaon de Revel, anche solo saltuariamente, alla cittadinanza. La Marina Militare, in questi mesi, è stata estremamente disponibile e collaborativa nei nostri confronti. Sono certo che lo sarà anche su questo fronte".

 

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