Pesca e attività marittime, 45 milioni dalla Ue per la ricerca

BRUXELLES – Pronti 45 milioni di euro dalla Commissione europea per finanziare progetti di ricerca innovativi e sostenibili nel settore delle attività marittime. La quota destinata al Mediterraneo sarà di 13 milioni di euro. Le proposte potranno giungere alla Commissione europea fino al 18 gennaio 2011. Saranno le commissarie Ue alle ricerca, Maire Geoghegan-Quinn, e alla pesca, Maria Damanaki, a presentare domani a Bruxelles la nuova iniziativa “The ocean of tomorrow 2011”.

BRUXELLES - Pronti 45 milioni di euro dalla Commissione europea per finanziare progetti di ricerca innovativi e sostenibili nel settore delle attività marittime. La quota destinata al Mediterraneo sarà di 13 milioni di euro. Le proposte potranno giungere alla Commissione europea fino al 18 gennaio 2011. Saranno le commissarie Ue alle ricerca, Maire Geoghegan-Quinn, e alla pesca, Maria Damanaki, a presentare domani a Bruxelles la nuova iniziativa "The ocean of tomorrow 2011".

L'obiettivo perseguito: sfruttare al massimo il potenziale dei mari e degli oceani tramite approcci innovativi, sostenibili e con un futuro. Le proposte dovranno interessare quattro grandi capitoli d'intervento. Il primo, che avrà a disposizione 14 milioni di euro, riguarda "la concezione innovante delle piattaforme multifunzionali offshore, ed in particolare la loro redditività economica e ambientale".

Il secondo, (con 9 milioni di euro) copre "gli approcci bioinformatici per favorire l'acquisizione di conoscenze sul funzionamento degli ecosistemi marini ed il loro potenziale biotecnologico". Il terzo capitolo ( come già detto, di 13 milioni di euro) interessa gli effetti congiunti delle pressioni esercitate dalla natura e dall'uomo sull'ambiente marino nel Mediterraneo e nel Mar Nero, e sui modi in cui si adeguano gli ecosistemi.

Il quarto capitolo (con 9 milioni di euro) riguarda la gestione integrata delle reti di aree marine protette e le possibilità offerta per l'energia eolica. All'interno di ogni capitolo poi, i progetti copriranno le problematiche legate all'alimentazione, agricoltura, pesca, biotecnologie, energie, ambiente e trasporti. I progetti selezionati saranno resi noti al più tardi nell'autunno 2011.

I potenziali candidati nella Regione Puglia ci sono, ed anche a Brindisi, a partire dalla Riserva marina di Torre Guaceto, agli obiettivi di riorganizzazione e rilancio sostenibile della piccola pesca e della mitilicoltura.

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