Ricerche di petrolio, anche il Tar Puglia boccia il governo

BARI - Il Tar della Puglia ha annullato il decreto con cui ministero dell'Ambiente assieme a quello dei Beni culturali aveva dato il via libera alle ricerche sui fondali pugliesi da parte della società inglese Northern Petroleum . Accogliendo il ricorso della Regione Puglia, i giudici amministrativi hanno evidenziato vizi di procedura e carenze sostanziali, inerenti l'insufficiente valutazione degli impatti ambientali previsti.

BARI - Il Tar della Puglia ha annullato il decreto con cui ministero dell'Ambiente assieme a quello dei Beni culturali aveva dato il via libera alle ricerche sui fondali pugliesi da parte della società inglese Northern Petroleum . Accogliendo il ricorso della Regione Puglia, i giudici amministrativi hanno evidenziato vizi di procedura e carenze sostanziali, inerenti l'insufficiente valutazione degli impatti ambientali previsti.

In sostanza, il Tar ha ritenuto non corretto lo scorporamento del progetto della società inglese in più lotti per evitare la Valutazione di impatto ambientale (Via). Il progetto dovrà ora essere sottoposto alla Via. Una decisione analoga era stata presa nei mesi scorsi su ricorso dei Comuni di Ostuni, Fasano e della stessa Regione dal Tar di Lecce che aveva sospeso gli effetti delle autorizzazioni ambientali rilasciate dai due ministeri per l'esecuzione dei sondaggi petroliferi al largo delle coste pugliesi.

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