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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Ambiente

Rifiuti, attacco a Comune e Monteco: dopo le accuse di Screti una interrogazione consiliare.

BRINDISI - Dopo le accuse esplicite dell'amministratore della Nubile Srl (che gestisce una parte del servizio), Gianluca Screti, lanciate ieri in un assemblea dove gli interlocutori erano tifosi della squadra di calcio e alcuni giornalisti, ma non certo esperti nel campo del ciclo dei rifiuti, oggi il bis con una nota firmata da due consiglieri comunali, Enzo Albano del Pd e Pasquale Luperti di Alleanza per l'Italia (presente ieri anche alla convention di Screti).

BRINDISI - Dopo le accuse esplicite dell'amministratore della Nubile Srl (che gestisce una parte del servizio), Gianluca Screti, lanciate ieri in un assemblea dove gli interlocutori erano tifosi della squadra di calcio e alcuni giornalisti, ma non certo esperti nel campo del ciclo dei rifiuti, oggi il bis con una nota firmata da due consiglieri comunali, Enzo Albano del Pd e Pasquale Luperti di Alleanza per l'Italia (presente ieri anche alla convention di Screti).

Si tratta in realtà di una interrogazione con richiesta di risposta scritta al sindaco Domenico Mennitti e al presidente del consiglio comunale Angelo Rizziello, in cui si mettono in discussione i dati sulla raccolta differenziata in città e i risultati complessivi del servizio affidato da 14 mesi a Monteco, nonchè la situazione degli impianti di produzione del Cdr e di biostabilizzazione.

"Ci permetta di manifestarle le nostre perplessità sulle motivazioni e gli obiettivi che hanno determinato l'amministrazione comunale a organizzare la visita guidata del 18 giugno 2011, presso gli impianti della Sud Gas Srl di Campi Salentina, dove vengono lavorati i rifiuti, rivenienti dalla raccolta differenziata di Brindisi", scrivono Albano e Luperti.

Nondimeno, riteniamo che sarebbe stato necessario, per una completa informazione, estendere la visita anche a quell'impianto di proprietà comunale, situato in contrada Pandi, per chiarire finalmente ai giornalisti, associazioni, movimenti, visitatori e ai Brindisini, i motivi per cui il nostro impianto di biostabilizzazione dei rifiuti e produzione Cdr, costato 23 miliardi, terminato e collaudato nel 2004, non è mai entrato in funzione - si legge nell'interrogazione - e ciò nonostante è costato ulteriori 3 milioni di euro circa di denaro pubblico, per la manutenzione a vuoto. Naturalmente, quando è stata realmente eseguita".

Per Albano e Luperti, "un impianto simile a quello di Campi Salentina e che se fosse stato utilizzato, avrebbe determinato la possibilità di occupazione per i giovani brindisini. Noi, lo ricorderà, in una precedente interrogazione avevamo formulato precise domande, alle quali non è stato purtroppo fornito un riscontro esaustivo, in merito alla necessità di effettuare la pesatura dei rifiuti in contraddittorio tra rappresentanti della Società Monteco Srl e rappresentanti dell'amministrazione comunale".

I dubbi sulla effettiva quantità di rifiuti urbani prodotti dalla città vengono elencati: "In quella occasione evidenziammo quella che per noi costituiva una evidente anomalia e che riguardava l'effettiva produzione dei rifiuti indifferenziati della nostra città. Infatti nel 2010 erano stati registrati per la città di Brindisi circa tre milioni di chilogrammi in meno di rifiuti, in controtendenza con dati riguardanti i comuni della provincia del Br/1, che avevano registrato un contemporaneo aumento di circa due milioni e mezzo di chilogrammi. Una insolita e, per certi versi, inverosimile fluttuazione del dato, che non è stato chiarito in modo esauriente e che pone in serio dubbio, la misura della percentuale dichiarata di raccolta differenziata del 30% circa. Come abbiamo rilevato nella nostra precedente interrogazione".

Ma non è tutto: "Un dubbio condiviso da tanti cittadini e per ultimo dalla associazione dei consumatori Adoc, che ha lamentato, nei giorni scorsi, la mancanza di una corretta informazione ai cittadini per effetto di annunci che prevaricano la realtà dei fatti. Infatti i dati relativi ai mesi di marzo e aprile 2011, che evidenziano una diminuzione dei rifiuti della differenziata ed un aumento dei rifiuti indifferenziati, contraddicono - affermano i due consiglieri comunali - qualsiasi ipotesi o dichiarazione di aumento della percentuale di raccolta differenziata. Quello che manca, purtroppo, lo diciamo da tempo, è un efficiente e strutturato sistema di controlli da parte della nostra amministrazione, per la verifica del corretto adempimento da parte della società affidataria delle prestazioni e dei servizi previsti in contratto".

"Condividiamo il richiamo alla indulgenza da concedere ad ogni nuova ditta per necessità di assestamento. Ma deve convenire con noi, che gli attuali 14 mesi circa che ci separano dall'affidamento del servizio, sono un periodo assolutamente ragionevole - sostengono Albano e Luperti nella loro interrogazione - per fare riferimento alle responsabilità della attuale società affidataria, sulle tante inefficienze, che vengono giornalmente rappresentate in merito agli investimenti previsti e sui servizi non resi, oppure resi in maniera non puntuale, ai quali si aggiunge la girandola dei dati di produzione dei rifiuti solidi urbani".

Per quanto sopra le chiediamo, se per conferire i rifiuti della Raccolta Differenziata prodotti dalla città di Brindisi presso l'Impianto della Sud Gas Srl si stiano riconoscendo dei costi supplementari, rispetto a quanto già previsti nel canone mensile; se risulta vera, ed eventualmente a quale titolo, l'esistenza di una delega rilasciata da questa amministrazione in favore della Società Sud Gas Srl per la riscossione dei proventi rivenienti dal circuito della raccolta differenziata, così come previsto dalle convenzioni Conai, che riconoscono i Comuni quali loro interlocutori, oppure in subordine, il gestore dei servizi presso tali Comuni.

Quindi le domande che riguardano il gestore del servizio: gli interrogandi chiedono di sapere se "la società Sud Gas Srl, fa riferimento al Gruppo Monticava, così come la Società Monteco Srl - e Monticava Strade - recente subappaltatrice per le pulizie del litorale nord, già nota nella realtà di Brindisi per la realizzazione della Discarica di Bacino sita alla Contrada Autigno. In attesa di risposta, esauriente, particolareggiata e si spera documentata, anche rispetto alle richieste formulate nelle precedenti interrogazioni, si inviano cordiali saluti".

Mennitti, considerate le sue condizioni climiche non potrà per ora rispondere. Ma è urgente che lo facciano il vice sindaco e l'assessore all'Ambiente, nonchè la stessa Monteco, considerando i contenuti della polemica politica e non solo sul problema rifiuti nel capoluogo, dove sullo sfondo non è difficile scorgere la partita per la selezione del gestore unico, affare da decine e decine di milioni di euro.

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