Rifiuti: Ferrarese dice no alla sopraelevazione della discarica di Francavilla

BRINDISI - Il presidente della Provincia dice no alla sopraelevazione della Discarica nella Città degli Imperiali. E per far fronte all’emergenza, raggiunta un’intesa mediana: in attesa di rapide soluzioni, ossia dell’individuazione di siti alternativi, i rifiuti dell’Ato/Br2 continueranno ad essere smaltiti presso la discarica di Brindisi. Tanto è emerso a margine di un vertice svoltosi questa mattina, presso il Salone di rappresentanza della Provincia di Brindisi. All’incontro hanno preso parte il presidente della Provincia Massimo Ferrarese, i presidenti delle Ato Br/1 e Br/2 (Cesare Mevoli, in rappresentanza del Comune di Brindisi, e Mariarita Iaculli, commissario prefettizio di Oria) e i sindaci del territorio, al fine di affrontare l’emergenza della discarica dell’Ato Br/2, sita a Francavilla Fontana, che è ormai satura.

La discarica di Feudo Inferiore

BRINDISI - Il presidente della Provincia dice no  alla sopraelevazione della Discarica nella Città degli Imperiali. E per far fronte all’emergenza, raggiunta un’intesa mediana: in attesa di rapide soluzioni, ossia dell’individuazione di siti alternativi, i rifiuti dell’Ato/Br2 continueranno ad essere smaltiti presso la discarica di Brindisi. Tanto è emerso a margine di un vertice svoltosi questa mattina, presso il Salone di rappresentanza della Provincia di Brindisi. All’incontro hanno preso parte il presidente della Provincia Massimo Ferrarese, i presidenti delle Ato Br/1 e Br/2 (Cesare Mevoli, in rappresentanza del Comune di Brindisi, e Mariarita Iaculli, commissario prefettizio di Oria) e i sindaci del territorio, al fine di affrontare l’emergenza della discarica dell’Ato Br/2, sita a Francavilla Fontana, che è ormai satura.

Il presidente Ferrarese ha chiuso le porte a qualunque ipotesi che possa prevedere progetti di ampliamento del sito esistente, dichiarando a chiare lettere il suo no alla realizzazione, presso l’attuale discarica di Francavilla Fontana, di alcuna sopraelevazione: “Un progetto di questo tipo risolverebbe il problema solo per qualche mese e comporterebbe un ulteriore scempio ambientale”.

Quindi l’accordo, temporaneo, siglato tra gli stessi amministratori dei due ambiti: “I rifiuti dell’Ato Br/2 - ha dichiarato Ferrarese – per il momento continueranno ad essere smaltiti nell’Ato Br/1 e quindi nella discarica di Brindisi. Nel contempo ho chiesto ai presidenti delle due Ato di programmare per il futuro tutti gli interventi necessari per far funzionare in ogni Ato il proprio impianto di selezione e biostabilizzazione ed avere ciascuno la propria discarica”.

Dal vertice è emerso infine la volontà comune di concentrare gli sforzi per continuare nelle attività di sensibilizzazione finalizzate ad incrementare la raccolta differenziata: “Unico vero grande obiettivo che deve riguardare non solo le Amministrazioni ma tutti i cittadini”, ha sottolineato Ferrarese.

La soluzione a termine ha trovato la condivisione da parte di tutti gli amministratori presenti al tavolo della Provincia. Uno spirito di collaborazione - è stato detto - che risulta indispensabile per evitare un’emergenza che rischierebbe di pesare sulla pelle di tutti i cittadini della provincia.

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