Rinnovo della toponomastica: Italia Nostra chiede l'accesso agli atti della gara

BRINDISI - Anche Italia Nostra protesta per le attività in corso riguardanti la nuova toponomastica, e scrive al sindaco Domenico Mennitti e agli assessori interessati, Cosimo Elmo e Massimo Ciullo, invitandoli a sospendere le operzioni per passare a un intervento più consono, soprattutto nel ripetto degli immobili e delle zone storiche. In ogni caso, la sezione brindisina di Italia Nostra chiede anche l'accesso agli atti della gara riguardante la nuova segnaletica toponomastica. Di seguito, la lettera di Italia Nostra.

BRINDISI - Anche Italia Nostra protesta per le attività in corso riguardanti la nuova toponomastica, e scrive al sindaco Domenico Mennitti e agli assessori interessati, Cosimo Elmo e Massimo Ciullo, invitandoli a sospendere le operzioni per passare a un intervento più consono, soprattutto nel ripetto degli immobili e delle zone storiche. In ogni caso, la sezione brindisina di Italia Nostra chiede anche l'accesso agli atti della gara riguardante la nuova segnaletica toponomastica. Di seguito, la lettera di Italia Nostra.

Si assiste da diversi giorni alla collocazione, su committenza di codesta Amministrazione, delle targhe toponomastiche nelle vie del centro di Brindisi, con la prevista estensione agli altri quartieri cittadini. Se, da un lato, questo intervento ha una sua particolare utilità, attesa la disomogenea e confusionale segnaletica preesistente, d’altra parte tale attività si sta rivelando per diverse ragioni assolutamente discutibile.

Le targhe in materiale plastico sinora apposte sugli edifici – anche quelli storici - in corrispondenza degli incroci e degli agoli stradali sono infatti del tutto antiestetiche e dozzinali, nonché poco chiare ed inefficaci stante la dimensione delle stesse e la scelta di caratteri inadeguati, piccoli e non chiaramente leggibili (ad esempio il font Helvetica, universalmente impiegato nella comunicazione segnaletica, sarebbe stato senz’altro più indicato).

Al riguardo registriamo peraltro le segnalazioni di numerosi cittadini che lamentano la scarsa qualità e l’inadeguatezza della nuova segnaletica, oltre che l’imprecisione dei lavori di sistemazione della stessa. Chiediamo, pertanto, di voler sospendere immediatamente l’attività di che trattasi e di rivedere, finché si è in tempo, i termini dell’appalto,  rimuovendo le targhe sinora collocate e individuando una segnaletica più efficace sul piano comunicativo, oltre che funzionalmente ed esteticamente consona al decoro cittadino.

Infine, ai sensi della legge 241/90, con la presente chiediamo formalmente l’accesso a tutti gli atti e documenti (delibere/determine, contratto d’appalto, capitolato, etc.) relativi all’argomento  in oggetto. Certi di un cortese sollecito riscontro, porgiamo distinti saluti.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
BrindisiReport è in caricamento