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Lunedì, 4 Luglio 2022
Ambiente

Scivoli rotti e rifiuti in pineta

TORRE SAN GENNARO – Eternit e materiale edile nelle pinete e uno scivolo in cemento costruito abusivamente che finisce direttamente nel mare, pericoloso. Per i villeggianti della marina di Torre San Gennaro non c’è proprio pace, la spiaggia è pulita, l’illuminazione c’è, i cassonetti vengono svuotati regolarmente ma le vacanze non trascorrono in tutta tranquillità. Le lamentele sono sulla bocca di molti nonostante gli sbandierati sforzi delle amministrazioni a rendere le marine sempre più a misura di vacanzieri.

TORRE SAN GENNARO ? Eternit e materiale edile nelle pinete e uno scivolo in cemento costruito abusivamente che finisce direttamente nel mare, pericoloso. Per i villeggianti della marina di Torre San Gennaro non c?è proprio pace, la spiaggia è pulita, l?illuminazione c?è, i cassonetti vengono svuotati regolarmente ma le vacanze non trascorrono in tutta tranquillità. Le lamentele sono sulla bocca di molti nonostante gli sbandierati sforzi delle amministrazioni a rendere le marine sempre più a misura di vacanzieri.

Da qualche giorno una delle due pinete di Lido Presepe, spesso meta degli amanti delle scampagnate, è stata ricoperta di materiale di risulta di ogni genere. All?ombra dei secolari pini sono stati depositati resti di materiale edile: piastrelle, blocchi in cemento, eternit e massi di ogni dimensione. È il risultato di una grande inciviltà da parte di quei cittadini che non hanno rispetto per la natura e che preferiscono abbandonare i rifiuti speciali piuttosto che smaltirli secondo le procedure previste per questo genere di rifiuti.

Ma è anche il risultato di una scarsa attenzione da parte degli organi di controllo che non sono presenti né per multare eventuali trasgressori né per rimuoverle. Un?altra situazione oggetto di lamentela da diversi anni ormai e che col passare del tempo diventa sempre più pericolosa è quella causata dal grande scivolo in cemento costruito abusivamente qualche anno fa, nella marina di Torre San Gennaro, da ignoti cittadini con l?intento di facilitare la risalita delle imbarcazioni private. È spuntato all?improvviso.

Quello scivolo nonostante sia stato edificato senza nessun tipo di autorizzazione, non è mai stato abbattuto. Le amministrazioni che si sono susseguite nel corso degli anni si sono limitate, prima a sequestrarlo e poi a renderlo inaccessibile dalla strada piantando davanti al suo ingresso dei paletti in cemento. Problema risolto. La grande pedana in cemento che dalla strada finisce in mare, però, ormai sta cedendo. In più punti si è aperta creando vere e proprie voragini. L?interno, infatti, è vuoto.

Alto poco più di mezzo metro è diventato un vero e proprio pericolo per i bagnanti. Il mare ne ha levigato il piano rendendolo viscido: ?Molta gente, specie gli anziani, non appena mette piede su quello scivolo perde l?equilibrio e cade ? spiegano due storiche frequentatrici della spiaggia di Torre San Gennaro, Susanna Coppola e Caterina Andriani ? frequentiamo questa spiaggia da quarant?anni e ogni anno la troviamo sempre peggio. Quello scivolo poi è un vero e proprio obbrobrio. Nessuno si è mai interessato a farlo abbattere nonostante sia chiaro che è stato costruito senza autorizzazioni?.

?Sta cedendo diventando sempre più pericoloso. Abbiamo cercato di segnalarlo e ci è stato risposto che ?tanto poi paga il Comune? ma non è questo il punto. La gente si fa male comunque al di là se poi viene risarcita o meno. Deve essere abbattuto urgentemente, nelle condizioni in cui si è ridotto non può più stare sulla spiaggia, mette a serio rischio l?incolumità dei villeggianti. Per non parlare poi del fattore estetico, vedere cemento sulla sabbia non è il massimo?.

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