Se son Vele, ne fioriranno ancora cinque

OSTUNI - A Palazzo San Francesco nessuno conferma. Sebbene voci e indiscrezioni si facciano sempre più insistenti. La Città Bianca anche quest’anno si appresta a vivere una stagione balneare a gonfie vele: dopo Bandiera Blu, amministratori ed operatori turistici attendono infatti le “Cinque Vele”, altro ambito riconoscimento nel campo turistico ambientale. “Per l’ufficialità - spiega l’assessore al turismo Agostino Buongiorno - bisognerà attendere ancora qualche giorno”.

Domenico Tanzarella

OSTUNI - A Palazzo San Francesco nessuno conferma. Sebbene voci e indiscrezioni si facciano sempre più insistenti. La Città Bianca anche quest'anno si appresta a vivere una stagione balneare a gonfie vele: dopo Bandiera Blu, amministratori ed operatori turistici attendono infatti le "Cinque Vele", altro ambito riconoscimento nel campo turistico ambientale. "Per l'ufficialità - spiega l'assessore al turismo Agostino Buongiorno - bisognerà attendere ancora qualche giorno", ossia il prossimo evento green: la pubblicazione di "Guida Blu 2010" di Legambiente e del Touring Club Italia. La cerimonia di presentazione è fissata per il prossimo 13 giugno, a Roma.

Lo scorso anno, per la prima volta, Ostuni conquistò il massimo del punteggio, portando a casa "cinque vele", con menzioni speciali per le spiagge di "Fiume Morelli" e "Torre Pozzella". E la storia, a quanto pare, starebbe per ripetersi. "Non v'è certezza ufficiale e quindi non mi pronuncio. Ma a prescindere dal numero massimo di vele probabilmente conseguite - si limita a commentare il sindaco Domenico Tanzarella - resta l'invidiabile qualità del territorio, dell'ambiente, delle spiagge e dei servizi che questa città da anni offre ai suoi residenti ed ospiti. La dimostrazione che ormai Ostuni ha un consolidato ruolo di primato tra le località turistiche di rilievo regionale, con riscontri nazionali ed internazionali".

Nonostante la cautela, il primo cittadino poi aggiunge: "Tali traguardi si raggiungono grazie allo spirito di servizio dell'intera comunità, con particolare riferimento agli operatori turistici. Il risultato, poi, testimonia quanto positiva e valida sia la politica posta in essere dall'Amministrazione comunale, che nell'ambito di un rapporto di grande collaborazione con gli addetti del settore, da anni punta sull'educazione ambientale, vale a dire sul rispetto delle norme e dell'ambiente. Un' attenzione ed una sensibilità che si traduce in investimenti significativi, attraverso progetti, finanziamenti regionali ed europei che stanno man mano qualificando le aree sensibili, a partire dal Parco delle dune costiere: una realtà in forte crescita".

Una scalata, quella alla classifica di "Legambiente", effettuata, come nel caso di Bandiera Blu, sulla scorta di alcuni precisi parametri di giudizio che valgono alla fine la prestigiosa citazione sulla "Guida blu 2005": vero e proprio vademecum dell'estate, che unisce alla valutazione delle acque e delle spiagge, effettuata da "Goletta Verde", l'analisi e la descrizione complessiva dell'ambiente, dei beni culturali, del paesaggio, della cultura enogastronomica e artigianale delle località segnalate.

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