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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Ambiente

Si spiaggia un altro delfino: salvato

TORRE SAN GENNARO – Un altro delfino della specie Stenella striata spiaggiato nelle acque del Brindisino, questa volta, però, è stato salvato. Il cetaceo, infatti, grazie all'intervento di alcuni cittadini, agli agenti della polizia locale di Torchiarolo e ai vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi ha ripreso il largo.

TORRE SAN GENNARO - Un altro delfino della specie Stenella striata spiaggiato nelle acque del Brindisino, questa volta, però, è stato salvato. Il cetaceo, infatti, grazie all'intervento di alcuni cittadini, agli agenti della polizia locale di Torchiarolo e ai vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi ha ripreso il largo.

Finalmente una storia a lieto fine, specie dopo il triste episodio dei due delfini trovati morti nei giorni scorsi sempre sulle coste del Brindisino. Il primo il 13 febbraio scorso nei pressi delle isole Pedagne, avamporto di Brindisi, il secondo, tre giorni dopo, sulla spiaggia di lido Cipolla, marina di competenza del Comune di Torchiarolo.

Ieri mattina, invece, lo spiaggiamento del terzo cetaceo della stessa specie degli altri due è avvenuto nella marina di Torre San Gennaro. Sembrerebbe che qualche tempo fa un branco di Stenelle si sia avvicinato alla costa brindisina all'altezza del porticciolo turistico, con tutta probabilità si tratta di esemplari dello stesso branco.

La segnalazione riguardo la presenza del delfino spiaggiato vivo nella marina di Torre San Gennaro è giunta al centralino del comando della polizia locale di Torchiarolo, guidato dal tenente Lorenzo Renna, alle 7.50 di ieri quando due operai che stavano prendendo un caffè in uno dei bar presenti sulla costa, lo hanno avvistato.

Il cetaceo era sul bagnasciuga, respirava. Era lungo circa due metri. Sul posto si è immediatamente portata una pattuglia dei vigili urbani e lo stesso comandante della polizia locale che non ha esitato a contattare la biologa Paola Pino D'Astore dell'Asl di Brindisi. L'esperta ha esortato gli agenti a rimettere in mare il cetaceo il più velocemente possibile. C'era il rischio, infatti, che morisse da li a pochissimi minuti. Sulla spiaggia non doveva starci.

In Italia l'unico centro in grado di accogliere i delfini è a Rimini, quel delfino non ci sarebbe mai arrivato. I due ragazzi che hanno inoltrato la segnalazione si sono buttati in mare cercando, insieme agli agenti, di far prendere il largo allo sfortunato cetaceo. Ci sono riusciti, almeno apparentemente. Poco dopo, infatti, la Stenella è tornata a riva. Questa volta non è finita sulla battigia, è rimasta in pochi centimetri di acqua.

Si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco che, portatisi sul posto nel minor tempo possibile, hanno guidato, con un gommone, la Stenella verso il mare aperto e sono rimasti di vedetta, fino a quando l'emergenza non è cessata. Questa volta, però, l'intervento è andato a buon fine, il delfino ha preso il largo e non ha più fatto ritorno a riva. È salvo, si spera, mentre resta il mistero degli spiaggiamenti di questi giorni. Qual è la causa?

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