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Domenica, 28 Novembre 2021
Ambiente Ostuni

Specchia: “Tante discariche lungo la marina. Ma nessuna bonifica"

OSTUNI - “Una montagna di terra per coprire la discarica abusiva: già sequestrata e mai bonificata”. A segnalare l’anomalo risanamento ambientale è il senatore Pino Specchia. In una nota inviata all’attenzione del sindaco Domenico Tanzarella e dell’assessore all’Ambiente Giuseppe Santoro, l’ex parlamentare avanza dubbi in merito al corretto recupero di un terreno che ignoti avevano inquinato, depositandoci rifiuti di ogni genere.

OSTUNI - "Una montagna di terra per coprire la discarica abusiva: già sequestrata e mai bonificata". A segnalare l'anomalo risanamento ambientale è il senatore Pino Specchia. In una nota inviata all'attenzione del sindaco Domenico Tanzarella e dell'assessore all'Ambiente Giuseppe Santoro, l'ex parlamentare avanza dubbi in merito al corretto recupero di un terreno che ignoti avevano inquinato, depositandoci rifiuti di ogni genere.

"L'estate scorsa - precisa Specchia - gli organi di informazione hanno dato notizia della meritoria azione della Guardia di finanza di Ostuni, impegnata in una capillare e proficua attività di prevenzione e repressione del grave fenomeno delle discariche selvagge. Ritengo anche per questo doveroso, ed in spirito di collaborazione, tornare su un problema segnalato il 17 luglio scorso dall'associazione Ambiente e/è Vita".

"Si trattava dell'esistenza lungo la marina (tra Fontanelle e Lido Playa) di una grande discarica selvaggia con ingenti quantità di materiale di risulta da costruzioni, con residui di potatura, con vecchi elettrodomestici e con altro tipi di rifiuti. Nei giorni scorsi mi sono nuovamente recato sul posto per verificare se si fosse provveduto alla rimozione di quanto era stato illegalmente abbandonato".

E qui la sorpresa: "Con sommo stupore ho constato - spiega il senatore - che invece di essere asportati, i rifiuti restano accatastati sul ciglio della stradina, lungo un tratto di diverse decine di metri. Il tutto poi, ricoperto da uno strato di terra. Una sorta di muro di Berlino dei rifiuti, dal quale spuntano in maniera piuttosto visibile anche i materiali a suo tempo illecitamente riversati sul terreno. Oltretutto la copertura con la terra non fa vedere se sotto vi siano tracce di eternit o di altri rifiuti pericolosi, tossici e nocivi".

In buona sostanza, denuncia Specchia, l'area a distanza di mesi non sarebbe stata bonificata. E non sarebbe peraltro l'unica area sospetta, come sottolinea lo stesso Specchia: "Lungo la costa di Ostuni questo sistema di occultamento dei rifiuti non rappresenta un eccezione. Stesso degrado in un'area a ridosso del Pilone. Anche in questo caso è presente una vera e propria muraglia di rifiuti di ogni tipo nei pressi del sottovia esistente. Qualcuno ha proceduto solamente ad ammassare i rifiuti sotterrandoli sotto una coltre di terriccio. Altri, invece, hanno continuato ad abbandonare rifiuti, rendendo indecente l'area. Vi è poi l'assurda novità di una parte del parcheggio dei Camerini che qualcuno ha pensato di adibire a deposito temporaneo e abusivo di rifiuti di ogni tipo. Da diverse settimane, infatti, sono presenti in quello spiazzo ingenti quantità di materiale di scarto". Evidente, di conseguenza, l'invito alle istituzioni competenti: "Provvedere alla bonifica delle zone, con la rimozione del materiale illegalmente depositato".

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