Strada dei Colli. Il Comitato: "Ignorati dal sindaco"

Lettere senza risposta, appelli mai ascoltati, mille firme dimenticate. Sono le riflessioni del Comitato per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio di Cisternino, dopo le ultime esternazioni del sindaco Mario Luigi Convertini che ha dato le responsabilità della chiusura del dialogo, in merito alla realizzazione della Strada dei Colli, agli ambientalisti.

CISTERNINO - Lettere senza risposta, appelli mai ascoltati, mille firme dimenticate. Sono le riflessioni del Comitato per la salvaguardia dell'ambiente e del territorio di Cisternino, dopo le ultime esternazioni del sindaco Mario Luigi Convertini che ha dato le responsabilità della chiusura del dialogo, in merito alla realizzazione della Strada dei Colli, agli ambientalisti. "Diversi mesi fa il sindaco Convertini - scrive Angelo Cardone in rappresentanza del comitato - ha ricevuto una lettera raccomandata, di cui conserviamo l'avviso di ricezione, in cui gli si chiedeva un incontro: ebbene sino ad oggi non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta". Poi Cardone ricorda anche che, lo scorso 6 dicembre, quando fu organizzata una passeggiata ecologica lungo il tracciato della strada dei colli, a cui il primo cittadino era stato invitato, né lui né un suo delegato raccolsero l'invito. "Solo qualche settimana fa - racconta Cardone - una delegazione di cittadini ha cercato di consegnare al sindaco le quasi mille firme raccolte contro il progetto del comune: ebbene il sindaco non li ha ricevuti. Di recente abbiamo chiesto al sindaco di informare la popolazione su quanto stava avvenendo in relazione all'aggiudicazione della gara in quanto ci era negato l'accesso al sito del comune: anche in questo caso non abbiamo ricevuto alcuna risposta".

Nonostante tutto questo però, la volontà del Comitato resta quella di trovare una soluzione che sia rispettosa però non solo "delle carte" - come l'ha definita il sindaco - ma anche del territorio. Sulla vicenda, con una nota, sono intervenuti anche i consiglieri comunali del Pdl. "Prima ancora della decisione del Tar - hanno scritto, in riferimento alla procedura che è stata bloccata proprio dal Tribunale amministrativo di Lecce - con un'interrogazione, del 15 gennaio, abbiamo chiesto al sindaco di bloccare la procedura di assegnazione dei lavori per la costruzione della strada che comporterà anche espropri e quindi spese ulteriori per le casse del Comune".

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