Giovedì, 28 Ottobre 2021
Ambiente

Tomaselli: "Sanofi, soluzione urgente"

BRINDISI - Preoccupazione ed un invito a definire ad un tavolo tecnico il problema dell'adeguamento alle prescrizioni della Legge Seveso di alcune linee dello stabilimento Sanofi Aventis di Brindisi, bloccato in parte dalla Regione Puglia sulla base di una relazione dell'Arpa, che aveva indicato una serie di criticità. Li ha espressi il senatore Salvatore Tomaselli del Pd, di fronte alla notizia. "Desta grande preoccupazione il provvedimento adottato da Regione e Arpa Puglia di sospensione di alcune delle attività produttive dello stabilimento Sanofi di Brindisi a seguito di una verifica della politica di sicurezza dell'azienda e delle conseguenti prescrizioni, al cui adeguamento si sarebbe proceduto finora in maniera insufficiente", dice infatti il parlamentare.

BRINDISI - Preoccupazione ed un invito a definire ad un tavolo tecnico il problema dell'adeguamento alle prescrizioni della Legge Seveso di alcune linee dello stabilimento Sanofi Aventis di Brindisi, bloccato in parte dalla Regione Puglia sulla base di una relazione dell'Arpa, che aveva indicato una serie di criticità. Li ha espressi il senatore Salvatore Tomaselli del Pd, di fronte alla notizia. "Desta grande preoccupazione il provvedimento adottato da Regione e Arpa Puglia di sospensione di alcune delle attività produttive dello stabilimento Sanofi di Brindisi a seguito di una verifica della politica di sicurezza dell'azienda e delle conseguenti prescrizioni, al cui adeguamento si sarebbe proceduto finora in maniera insufficiente", dice infatti il parlamentare.

"In presenza di un così grave provvedimento, che rischia di pregiudicare il futuro produttivo ed occupazionale di uno dei punti di eccellenza del tessuto industriale brindisino e pugliese, l'auspicio è che, in presenza di rilievi prevalentemente formali e documentali, gli stessi vengano superati al più presto in una reciproca ed leale collaborazione tra azienda, Arpa Puglia e Regione", prosegue Tomaselli nella sua nota sulla vicenda. "I princìpi inviolabili di tutela della salute e dell'ambiente devono poter trovare nella disponibilità dei vari soggetti una quotidiana attuazione: per questo facciamo appello alla responsabilità aziendale per la più puntuale formale adesione alle prescrizioni indicate".

Ma, d'altro canto, l'appello è rivolto anche "alle istituzioni preposte perché, in uno spirito di sussidiarietà, esse possano accompagnare le imprese in un processo di totale adesione alle stringenti normative in materia ambientale e di sicurezza dei lavoratori, ricorrendo a strumenti sanzionatori così gravi quale soluzione estrema. Vogliamo sperare, ed in tal senso va il nostro impegno, che già dai prossimi giorni - si augura il senatore - si possa insediare un confronto permanente tra le parti, pur nell'autonomia delle stesse, per giungere alla revoca del provvedimento di sospensione delle attività prima possibile".

"I processi di riorganizzazione dell'industria farmaceutica internazionale - rileva Tomaselli in conclusione - hanno finora risparmiato lo stabilimento Sanofi di Brindisi per la qualità delle sue produzioni e per l'importante investimento in atto, sostenuto dalla stessa Regione Puglia, volto ad ampliare la gamma dei prodotti lavorati a Brindisi. Un investimento, entro fine anno, di 25 milioni di euro, frutto del contratto di programma stipulato proprio con la Regione, per una nuova linea di produzione del principio attivo della spiramicina, un nuovo antibiotico".

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