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Tornano libere 11 testuggini marine

FASANO – Saranno rilasciate nel loro habitat naturale 11 tartarughe marine della specie “Caretta caretta” – la più comune nel Mediterraneo, fortemente minacciata e ormai al limite dell’estinzione nelle acque territoriali italiane - , durante un apposito evento fissato per sabato 1 ottobre sulle spiaggia di Fiume Morelli, nel Parco naturale regionale delle Dune costiere di Torre Canne a Torre San Leonardo. Il rilascio è previsto per ore 14.

FASANO - Saranno rilasciate nel loro habitat naturale 11 tartarughe marine della specie "Caretta caretta" - la più comune nel Mediterraneo, fortemente minacciata e ormai al limite dell'estinzione nelle acque territoriali italiane - , durante un apposito evento fissato per sabato 1 ottobre sulle spiaggia di Fiume Morelli, nel Parco naturale regionale delle Dune costiere di Torre Canne a Torre San Leonardo. Il rilascio è previsto per ore 14.

Gli esemplari che saranno restituiti al mare sono stati rinvenuti in difficoltà e ospedalizzati presso il Centro Recupero Tartarughe Marine della stazione Zoologica "Anton Dohrn" di Napoli, dove hanno ricevuto le specifiche cure fino alla completa riabilitazione alla vita libera. Nove di esse, erano state rinvenute lungo la costa brindisina, ed assistite dal Nucleo di pronto intervento costituito dalla Provincia e dalla Capitaneria di Porto di Brindisi.

Galileo è il nome della testuggine protagonista e testimonial di questo rilascio in natura. E' un esemplare maschio con non meno di 30 anni di vita, dal grande valore biologico ai fini di conservazione della specie nel Mediterraneo, in quanto esperto riproduttore, con vecchie cicatrici ed altri esiti di precedenti traumi. Galileo pesa 63 kg, e le sue dimensioni sono di 85 cm per 72.4 . Galileo sarà seguito attraverso un segnalatore satellitare appositamente installato sul suo carapace i ogni suo spostamento nei vari habitat. Un sito internet permette a tutti di partecipare al monitoraggio delle testuggini marine in tutto il mondo (www.seaturtle.org).

Galileo fu rinvenuto piaggiato, il 18 aprile scorso da un gruppo di ragazzi della Scuola secondaria "Galileo Galilei" di Pezze di Greco nel Fasanese, durante una visita guidata. Sembrava privo di vita, con ferite profonde sulla testa e sul collo. Il personale del parco allertò subito il Nucleo di pronto intervento di Brindisi, e per le grandi dimensioni della testuggine si rese necessario l'intervento del Nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco e la collaborazione della Capitaneria di Porto.

Laura, invece, un altro esemplare che sarà sempre rilasciato sabato 1 ottobre, è stata rinvenuta il 10 maggio 2011, all'interno della sala mare della Centrale Enel di Cerano a Brindisi. Si è trattato di una cattura accidentale per spontaneo ingresso dell'esemplare al seguito di correnti marine. Laura è stata ospedalizzata per permettere la completa guarigione di una vecchia ferita presente sulla testa. Malgrado il nome, si tratta di un esemplare giovane di 5 anni dal sesso ancora indeterminato, che pesa 2.9 chili. Tutte le tartarughe marine rilasciate sono provviste di targhette di riconoscimento applicate sulle pinne anteriori.

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