Torre Guaceto apre alla vela e alla subacquea

BRINDISI - Il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha pubblicato gli avvisi pubblici per aprire la possibilità a soggetti economici del territorio di effettuare l’attività di scuola di vela e di visite guidate subacquee, sia con sia senza autorespiratore. L’attività di scuola di vela è finalizzata alla diffusione della pratica sportiva e diportistica e a favorire l’avviamento all’attività agonistica; le domande di autorizzazioni possono essere presentate da imprese o associazioni il cui statuto preveda lo svolgimento di attività velica a scopo didattico o ricreativo, iscritte a federazioni sportive riconosciute e all’apposito registro della Capitaneria di Porto di Brindisi.

Torre Guaceto

BRINDISI - Il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha pubblicato gli avvisi pubblici per aprire la possibilità a soggetti economici del territorio di effettuare l'attività di scuola di vela e di visite guidate subacquee, sia con sia senza autorespiratore. L'attività di scuola di vela è finalizzata alla diffusione della pratica sportiva e diportistica e a favorire l'avviamento all'attività agonistica; le domande di autorizzazioni possono essere presentate da imprese o associazioni il cui statuto preveda lo svolgimento di attività velica a scopo didattico o ricreativo, iscritte a federazioni sportive riconosciute e all'apposito registro della Capitaneria di Porto di Brindisi.

L'attività di visite guidate subacquee è finalizzata all'osservazione dell'ambiente marino emerso e costiero; sono definite due tipologie: visite guidate subacquee con autorespiratore, da svolgersi esclusivamente in Zona B e C e visite guidate subacquee senza autorespiratore, da svolgersi anche in zona A. Le domande di autorizzazioni possono essere presentate da imprese o associazioni con sede nei comuni ricadenti nell'area marina protetta al momento dell'approvazione del regolamento (26 gennaio 2009).

"L'avvio di queste attività è una grossa opportunità per il territorio di sviluppare attività turistiche compatibili per l'ambiente - dichiara il Presidente del Consorzio ing. Vincenzo Epifani - perché permette a realtà locali di usufruire delle bellezze naturalistiche dell'Area Marina Protetta di Torre Guaceto, aumentando l'attrattività turistica, principalmente di Carovigno e Brindisi, ma sicuramente di tutto l'Alto Salento. Il nostro compito - prosegue il presidente - sarà quello di continuare a svolgere le nostre attività di monitoraggio e ricerca scientifica, mirate a valutare l'impatto delle attività consentite sulle biocenosi e sugli habitat al fine di individuare e garantire una gestione sostenibile dell'area."

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