Ugl e Cobas si dissociano dallo sciopero del dipendenti Monteco di martedì

BRINDISI - Nel pomeriggio incontreranno i dirigenti Monteco ma le posizioni, differenti rispetto agli altri sindacati, sono già chiare. Ugl e Cobas, che dei 270 lavoratori Monteco rappresentano una sessantina di loro, non aderiranno allo sciopero, deciso per l’11, deciso per protestare contro l’azienda che cura il servizio di raccolta di rifiuti.

BRINDISI - Nel pomeriggio incontreranno i dirigenti Monteco ma le posizioni, differenti rispetto agli altri sindacati, sono già chiare. Ugl e Cobas, che dei 270 lavoratori Monteco rappresentano una sessantina di loro, non aderiranno allo sciopero, deciso per l'11, deciso per protestare contro l'azienda che cura il servizio di raccolta di rifiuti.

Sul tavolo delle trattative, non rispettate secondo Cgil, Cisl, Uil e Fiadel, c'è la riorganizzazione dei turni di lavoro e alcune indennità in busta paga che sono state sostituite con un'unica voce. Una proposta nuova, pensata proprio dal sindacato Cobas, sarà fatta nella riunione di oggi per risolvere alcuni problemi organizzativi. I lavoratori infatti proporranno all'azienda di cominciare il servizio alle 5, anziché alle 6, per svolgerlo al meglio: un'idea che però costerebbe all'azienda un 33% in più nell'ora di straordinario che rientra in quelle notturne.

"L'arrivo di Monteco - spiega Roberto Aprile dei Cobas - è stata una salvezza: questo non vogliamo dimenticarlo. Ovviamente non faremo sconti anche se il suo subentro ad Innovambiente è stato importante per la città, che adesso ha un servizio, e per i lavoratori che sono stati assunti secondo gli impegni del capitolato". I turni di lavoro sono una prerogativa dell'azienda, per questo i due sindacati hanno scelto di aspettare il Piano aziendale per poi fare le proprie osservazioni.

"Non credo che lo sciopero sia la via migliore per trattare la questione - continua Aprile - sedersi ad un tavolo per trattare invece lo è. Finalmente ci troviamo di fronte ad una società che accetta il confronto: meglio discutere che scioperare".

A Cobas e Ugl inoltre non è piaciuto il modo in cui gli altri sindacati sono arrivati alla decisione dello sciopero: senza consultare tutti e senza aspettare una scelta condivisa da tutti i lavoratori. Per il problema delle indennità invece, in maniera ancora informale, Monteco ha già dato qualche rassicurazione sul fatto che tutte le voci saranno separate in busta paga e non più riassunte in una unica.

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