"Una città a misura d'uomo e di bici"

BRINDISI - Una serata per ribadire la necessità di una mobilità alternativa e sostenibile per abbattere le emissioni rinvenienti dal traffico motorizzato, in una città già situata in un'area ad alto rischio ambientale, con la presenza di grandi impianti industriali a ridosso dell'abitato urbano.

Turisti in bici a Brindisi

BRINDISI - Una serata per ribadire la necessità di una mobilità alternativa e sostenibile per abbattere le emissioni rinvenienti dal traffico motorizzato, in una città già situata in un'area ad alto rischio ambientale, con la presenza di grandi impianti industriali a ridosso dell'abitato urbano. La organizzano venerdì 24 maggio Brindisi Bene Comune, Cicloamici Fiab, Associazione Intothebike, Associazione Passeggino Rosso e Rinascita Civica Brindisina, con partenza alle 18,30 (raduno 18,15) da Piazza Crispi (piazzale antistante stazione Ferroviaria).

"Chi va in bicicletta non solo risparmia carburante, ma guadagna due, tre volte: si tiene in ottima forma fisica, sguscia nel traffico cittadino e arriva agli appuntamenti in perfetto orario. Senza rumori molesti ed emissioni di fumi tossici, rispettando meglio se stesso e gli altri. Non spendendo un euro. Eppure, nonostante la crisi renda il portafoglio sempre più leggero, in una piccola realtà urbana come Brindisi, molti - sottolineano gliorganizzatori - si ostinano a non rinunciare alla 'comodità' dell'automobile, anche quando se ne potrebbe fare ragionevolmente a meno".

La viabilità brindisina è ancora pensata a misura d'auto: "Ricordiamo che alcuni mesi fa Brindisi Bene Comune ha presentato il suo progetto per la realizzazione di piste ciclabili, in merito al quale si attendono ancora risposte da parte dell'amministrazione comunale. Laddove siano difficili da realizzare le piste, chiediamo zone per limitare la velocità dei veicoli a motore e strade decenti, senza buche e tombini sporgenti (qui, ahinoi, disseminati in ogni dove) che rendono difficile ed irto di insidie il cammino di coloro che utilizzano la bici per gli spostamenti in città".

L'appello all'adesione non solo alla ciclopasseggiata ecologica ma anche a sostenere le rivendicazioni per una città più a misura d'uomo: "Ci sarebbe bisogno, peraltro, di parcheggi dedicati, rastrelliere e altri provvedimenti specifici al fine di incentivare la mobilità su due ruote a trazione muscolare. Invitiamo i ciclisti brindisini di tutte le categorie ad unirsi a noi a supporto di queste legittime istanze di civiltà e progresso. Pretendiamo una città al passo con i tempi, adeguata agli standard di mobilità urbana europei e di altre realtà italiane. Crediamoci tutti assieme. Non più delegare ma partecipare".

Il percorso stabilito per venerdì sera: Piazza Crispi, Via Mazzini, via Giordano Bruno, Via Cesare Braico, Corso Roma, Corso Garibaldi, Corso Umberto, via Cesare Braico, Corso Roma, Cavalcavia De Gasperi, Viale Commenda, via Tor Pisana, viale Commenda, Via S. Maria Ausiliatrice, via Irpinia, viale Aldo Moro, viale S.G.Bosco e via Appia, via Torpisana, concentrazione finale in viale Commenda c/o Biblioteca Provinciale.

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