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Via le cabine dall'ex Lido Poste: ruspe al lavoro, a giorni la bonifica da amianto

BRINDISI – I lavori sono iniziati circa una decina di giorni fa, ma procedono a buon ritmo, come hanno potuto osservare i consiglieri comunali che proprio questa mattina hanno compiuto un sopralluogo: la Commissione Ambiente del Comune di Brindisi si è recata presso l'ex stabilimento balneare Lido Poste per fare il punto della situazione delle attività di sbancamento e bonifica dell'area, lasciata per tanti anni in uno stato di degrado.

BRINDISI - I lavori sono iniziati circa una decina di giorni fa, ma procedono a buon ritmo, come hanno potuto osservare i consiglieri comunali che proprio questa mattina hanno compiuto un sopralluogo: la Commissione Ambiente del Comune di Brindisi si è recata presso l'ex stabilimento balneare Lido Poste per fare il punto della situazione delle attività di sbancamento e bonifica dell'area, lasciata per tanti anni in uno stato di degrado.Le cabine, le storiche cabine che in passato tanti bagnanti brindisini avevano occupato, sono state demolite dalla ditta "Brunda" che si sta occupando dei lavori. Anche ieri, ruspe in azione, e tanto cemento recuperato nei vari scavi. "Avevamo previsto di recuperarne 400 metri cubi - hanno detto i responsabili - invece erano molti di più". Non sono state trovate invece grandi quantità di materiale ferroso. Il materiale di risulta sarà poi regolarmente destinato ad una discarica di Mesagne. Se il lavoro della "Brunda" dovrebbe essere completato già per la prossima settimana, a breve interverrà invece un'altra ditta, la Axa, specializzata nella bonifica da amianto già rilevato in zona.

Tutti i dettagli del caso sono stati forniti al presidente della Commissione Mario Criscuolo, e ai consiglieri Francesco Cannalire, Luigi Modugno, Antonio Monetti e Ilario Pennetta. In passato, c'era stata un'interrogazione consiliare di Cannalire, che chiedendo un intervento anche della protezione civile, aveva segnalato lo stato di degrado di quello che una volta era uno degli stabilimenti balneari più frequentati di Brindisi.

Il consigliere aveva parlato di situazione vergognosa, vista la presenza di cumuli di rifiuti di ogni genere sull'arenile. "Considerato che questa situazione - scriveva il consigliere - è di evidente gravità dal punto di vista della sicurezza, del paesaggio e soprattutto dell'ambiente voglio esprimere tutto il mio personale disappunto per la mancanza di iniziativa che ha manifestato la Ripartizione Ambiente, anche in presenza di continue sollecitazioni da parte della commissione collegata". Tutto questo, attorno a settembre. Ora invece sono iniziate le attività destinate a riqualificare la zona. In attesa di capire quale futuro debba esserci per l'ex Lido Poste, il presidente della Commissione Mario Criscuolo si è detto molto soddisfatto dello stato dei lavori: "Abbiamo constatato la cura e l'attenzione della ditta incaricata, siamo convinti che di questo passo si possa terminare nei tempi stabiliti". Nei giorni scorsi, anche l'Adoc aveva espresso parole di compiacimento per la pulizia dell'ex Lido Poste. ""Invitiamo le istituzioni locali - aveva scritto il presidente Giuseppe Zippo - a completare tale recupero con l'individuazione di interventi che vadano nella direzione di una maggiore sicurezza, vivibilità e fruibilità da parte dei cittadini". Tra gli interventi successivi che l'Adoc suggeriva, anche l'ampliamento della viabilità e la realizzazione di piste ciclabili.

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