Giovedì, 13 Maggio 2021
Ambiente

Vigilanza Wwf contro gli incendi a Giancola

BRINDISI - Il WWF di Brindisi informa di aver organizzato la vigilanza antincendio sulla zona umida Giancola a partire dal 19 luglio. La zona umida in questione è costituita da un lungo corso d’acqua costeggiato da un fitto fragmiteto che prima di terminare in mare si allarga dando luogo a piccoli specchi d’acqua, in stretta continuità con un’area a macchia mediterranea.

BRINDISI - Il WWF di Brindisi informa di aver organizzato la vigilanza antincendio sulla zona umida Giancola a partire dal 19 luglio. La zona umida in questione è costituita da un lungo corso d'acqua costeggiato da un fitto fragmiteto che prima di terminare in mare si allarga dando luogo a piccoli specchi d'acqua, in stretta continuità con un'area a macchia mediterranea.

L'area, che dalle ricerche effettuate risulta di proprietà dell'Ente Irrigazione, necessità di interventi di tutela ambientale utili a contrastare o eliminare le forme di degrado e di disturbo quali lo scarico di materiale di risulta e gli incendi. Da uno studio effettuato dalla D.ssa Paola Rossana Pino d'Astore la zona risulta popolata da Rallidi (Folaga, Gallinella d'acqua), da Ardeidi (Garzetta ed Airone cenerino) e da passeriformi di palude (Cannaiola, Usignolo di fiume).

Nel tratto prossimo alla foce, il letto fluviale forma un'ansa sul cui terreno umido sono abbondantemente presenti il Giunco pungente e il Giunco nero e dove è frequente l'osservazione di impronte di Volpe, di Tasso e di Riccio. Il versante, piuttosto alto, ospita alla sua base molte tane di questi mammiferi, spesso nascoste dalla vegetazione sempreverde della macchia mediterranea. Lentisco, leccio, fillirea ed altri elementi di tale associazione vegetazionale ospitano, inoltre, passeriformi quali il Pettirosso, la Capinera, il Santimpalo, il Verdone.

Risalendo il versante, risulta interessante l'osservazione delle piante erbacee, presenti sulla sue superficie. Sono infatti rilevabili specie come la Garofanina vellutata, il Fior Gallinaccio comune, la Castagnola, il Lino a foglie strette ed alcune specie di Orchidacee del genere Ophris e Serapias. La valle fluviale è circondata per tutta la sua estensione da coltivi ed aree prative, che, insieme al fragmiteto, risultano frequentate durante il passo migratorio dal Falco di palude, dall'Albanella Minore, dal Grillaio.

Il periodo migliore per effettuare delle escursioni è quello primaverile, non solo per la maggiore varietà dell'avifauna, ma anche per la fioritura, in special modo, delle piante erbacee.

In difesa di questa zona umida, colpita ogni estate da vasti incendi, il WWF di Brindisi sta realizzando un progetto di vigilanza antincendio volontaria. Dalla metà del mese di luglio sino alla fine di agosto il servizio di vigilanza vedrà alternarsi nelle diverse fasce orario del giorno che vanno dalle 8 del mattino sino alle 20 un gruppo di attivisti "armati" di binocolo e telefonino al fine di dare immediata comunicazione di eventuali emergenze al Comando dei Vigili del Fuoco e alla Protezione Civile.

La postazione scelta sarà sul versante prossimo al mare e su un piccolo promontorio situato nelle vicinanze della strada litoranea e di fronte all'ingresso dello stabilimento balneare di Giancola. La postazione sarà realizzata con pali di legno ed una copertura di canne e sarà indicata da una bandiera del WWF. Il regolamento che si è stilato prevede che ogni attivista possa dare la propria disponibilità inviando una mail con l'indicazione dei giorni e fasce orarie, visionando l'aggiornamento del calendario sul sito del WWF di Brindisi.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vigilanza Wwf contro gli incendi a Giancola

BrindisiReport è in caricamento