Villanova, presto i lavori per la nuova condotta AqP

Villanova, presto i lavori per la nuova condotta AqP

OSTUNI - Si avvieranno a breve i lavori per la sostituzione della condotta dell’acqua potabile dell’Acquedotto Pugliese che potenzierà la fornitura alla frazione marina di Villanova Porto, Camerini e Fontanelle. L’intervento che prevede la sostituzione della condotta col raddoppio del diametro della conduttura (dall’attuale 100 mm al 200 mm.), è stato sbloccato dal sindaco di Ostuni, DomenicoTanzarella, che ha disposto l’avvio del procedimento di occupazione di urgenza del terreni agricoli perla sostituzione o il passaggio della nuova grande condotta per collegare la condotta di via Tenente Specchia col serbatoio di contrada Grisiglio (sulla costa).

Nell’ambito dell’accordo di programma quadro sulle risorse idriche per il risanamento delle reti di distribuzione (lotto 14), si va alla sostituzione della condotta suburbana che alimenta le condotte della zona di mare per eliminare il  problema di approvvigionamento e dell’erogazione idrica soprattutto nel periodo estivo quando tutte le case, villette, strutture alberghiere e di villeggiatura e i complessi residenziali, sono abitati. Lo scorso 26 luglio, sono stati redatti i verbali di occupazione temporanea dei terreni per la posa della nuova condotta e quanto prima, inizieranno i lavori per sostituire la vecchia condotta che collega la vasca di Ostuni a quella di contrada Grisiglio.

Come si ricorderà, negli anni 60, fu realizzato il canale per dare l’acqua potabile a quei pochi nuclei abitati di pescatori o che risiedevano nella zona del porto mentre oggi, la «marina» si è estesa a dismisura e sono sorti tanti villaggi turistico-residenziali, alberghi, residence, strutture ricreative e tante abitazioni di villeggiatura che, tra luglio e agosto, vedono una popolazione stagionale quintuplicata e l’Acq, con la vecchia condotta, non riesce a soddisfare l’enorme richiesta.

Per ovviare a tutto questo, si realizzerà il nuovo collegamento idrico mentre l’invito alla cittadinanza rimane quello di adottare gli accorgimenti necessari per garantire una adeguata riserva idrica per usi potabili e domestici ma con l’assoluto divieto di utilizzare la rete idrica dell’Acquedotto pugliese, per l’irrigazione dei giardini» o per altri usi non domestici che porterebbero a gettar via acqua potabile.

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