Boxe, il brindisino Budani in nazionale

BRINDISI - Sono 21 i giovani pugili convocati dal responsabile tecnico delle Nazionali maschili di pugilato, Raffaele Bergamasco, e tra loro c’è anche il 17enne brindisino Alber Budani.

Alber Budani

BRINDISI - Sono 21 i giovani pugili convocati dal responsabile tecnico delle Nazionali maschili di pugilato, Raffaele Bergamasco, e tra loro c'è anche il 17enne brindisino Alber Budani. Il pugile, categoria 91 chilogrammi, tesserato della BoxeIaia, è in Umbria già da lunedì, dove ai comandi del tecnico Carmine Iaia si sta allenando in vista del dual-match di sabato, 21 dicembre 2013, alle 17 e 30, presso l'Hotel Della Torre - Torre Matigge di Trevi, in occasione del Gran Galà della Boxe "Christmas Boxing".

Il giovane rappresenterà gli azzurri contro la Croazia. E' stato Raffaele Bergamasco, responsabile tecnico degli azzurri maschili, a volerlo fortemente. E, insieme a lui, ha convocato tra lo staff tecnico, composto da ben 16 allenatori, anche il suo "naturale" maestro Carmine Iaia perché lo prepari al meglio. Una decisione presa per ottimizzare i tempi e dare continuità agli allenamenti iniziati a Brindisi da due settimane. E' la seconda volta che Budani veste la maglia azzurra Youth. Doppie sedute di allenamento, mattina e pomeriggio per Alber, che si sente preparato al meglio seppur emozionato. Ha sostenuto anche due incontri con i compagni Mineo, pugliese di Taranto, e il laziale Di Napoli. Il croato è un 18enne pari peso di 91 chilogrammi più esperto: circa ottanta gli incontri al suo attivo e la partecipazione ai campionati europei svoltisi ad aprile scorso.

"Ho visto Alber molto pronto e concentrato. Sono soddisfatto degli incontri di preparazione, ora sosterremo un allenamento di rifinitura domani, venerdì, nella mattinata e poi attenderemo solo di salire sul ring" ha commentato il maestro. Alber è la testa di serie della Boxe Iaia e gareggerà nei pesi mediomassimi facendo leva sulla propria freschezza e sul brillante atletismo. "Mi sento bene, sono molto motivato perché tutte queste tappe sono una preparazione a traguardi più ambiti" ha commentato lo stesso atleta, riferendosi chiaramente alle prossime Olimpiadi del 2014. Ma prima le tappe prevedono la miglior riuscita di questa competizione che farà da apri pista al prossimo raduno nazionale di gennaio e la candidatura per i campionati mondiali Youth.

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