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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
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Caccia a pescatori di frodo e salvataggi: superlavoro per la Guardia costiera

BRINDISI - Giorni intensi per la Guardia costiera, che nell’ambito dell’operazione mare sicuro hanno eseguito numerosi interventi: un inseguimento nelle acque antistanti la località Lendinuso, pattugliamenti nell'area protetta di Torre Guaceto e nel golfo di Villanova e assistenza ad alcune unità da diporto in panne.

BRINDISI - Giorni intensi per la Guardia costiera, che nell'ambito dell'operazione mare sicuro hanno eseguito numerosi interventi: un inseguimento nelle acque antistanti la località Lendinuso, pattugliamenti nell'area protetta di Torre Guaceto e nel golfo di Villanova e assistenza ad alcune unità da diporto in panne.

A seguito di numerose segnalazioni giunte presso la sala operativa della Capitaneria di porto di Brindisi, che denunciavano il perpetuarsi di attività di pesca illecita effettuata da imbarcazioni da diporto nelle acque antistanti la località Lendinuso del comune di Torchiarolo, i militari della motovedetta guardia costiera cp 578 di stanza presso la capitaneria di porto di Brindisi, hanno effettuato una vasta attività di controllo della costa, che ha condotto alla denuncia a piede libero di un soggetto e contestualmente hanno proceduto alla segnalazione amministrativa dello stesso con l'elevazione di un verbale da 1000 euro per pesca con attrezzi non consentiti.

Nello specifico, un giovane del posto, a bordo del proprio mezzo da diporto, alla vista della motovedetta, che gli aveva intimato l'alt, non si sarebbe fermato, facendo perdere le proprie tracce dopo un inseguimento, sfruttando i bassi fondali della zona. Successivamente, a seguito di indagini effettuate dagli stessi militari, lo stesso è stato identificato e deferito alla competente Autorità giudiziaria. Inoltre, negli ultimi giorni, è stata eseguita una larga attività di controllo nelle acque a nord di Brindisi, con particolare attenzione all'area marina protetta di Torre Guaceto. Nel corso dei pattugliamenti i militari hanno proceduto a 3 sequestri penali di reti da pesca abusiva non segnalate, e pertanto arrecanti serio pericolo per la navigazione marittima nelle acque a nord di Brindisi.

Gli stessi militari hanno inoltre sorpreso nelle immediate vicinanze dell'imboccatura del porticciolo di Villanova, lungo il litorale di Ostuni, un giovane intento a praticare la pesca subacquea. A margine degli accertamenti di rito, è stato elevato a suo carico verbale amministrativo. Finiti sotto sequestro gli attrezzi e il pescato. Numerosi, nelle ultime ore, sono stati anche i controlli sulle spiagge. Il personale della Guardia costiera, ha elevato tre verbali amministrativi in violazione dell'ordinanza balneare e di sicurezza emanata dalla Regione Puglia e dalla Capitaneria di Porto di Brindisi.

Sono stati inoltre verbalizzati cinque diportisti incuranti delle norme previste dalle predette ordinanze: tre di loro sarebbero stati sorpresi in sosta nella fascia di mare destinata alla balneazione, uno navigava nelle stesse acque ed un altro aveva imbarcato a bordo un numero di passeggeri superiore al consentito. Nel corso dei pattugliamenti, infine, è stata data assistenza ad alcune unità da diporto in panne, a causa dell'improvviso peggioramento delle condizioni metereologiche. Nella circostanza i diportisti sono stati assistiti dai militari presenti in mare, fino alla risoluzione dei problemi tecnici riscontrati sulle proprie imbarcazioni.

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