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Martedì, 18 Gennaio 2022
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Due bandiere e Cinque vele: estate con tripletta per la Città Bianca

OSTUNI - E’ tripletta: insieme alla 17esima bandiera blu, alla bandiera verde dei pediatri per le spiagge a misura di bambino, la Città bianca ottiene per il terzo anno consecutivo anche le 5 vele di Legambiente e Touring Club Italiano, riconoscimento per il mare pulito, la qualità dei paesaggi e degli arenili, ma anche per la buona cucina e soprattutto per il rispetto dell’ambiente. Un prestigioso riconoscimento per la Città di Ostuni che, arricchisce così la propria bacheca con un altro trofeo. Ostuni è, quindi, una delle quattordici località italiane premiate con il massimo riconoscimento delle cinque vele. Nella classifica nazionale delle località con cinque vele la Città Bianca si è classificata al settimo posto, prima in Puglia.

OSTUNI - E' tripletta: insieme alla 17esima bandiera blu, alla bandiera verde dei pediatri per le spiagge a misura di bambino, la Città bianca ottiene per il terzo anno consecutivo anche le 5 vele di Legambiente e Touring Club Italiano, riconoscimento per il mare pulito, la qualità dei paesaggi e degli arenili, ma anche per la buona cucina e soprattutto per il rispetto dell'ambiente. Un prestigioso riconoscimento per la Città di Ostuni che, arricchisce così la propria bacheca con un altro trofeo. Ostuni è, quindi, una delle quattordici località italiane premiate con il massimo riconoscimento delle cinque vele. Nella classifica nazionale delle località con cinque vele la Città Bianca si è classificata al settimo posto, prima in Puglia.

Il premio è stato conferito ufficialmente a Roma presso la sede nazionale di Legambiente nel corso di una conferenza stampa di presentazione della Guida Blu 2011 realizzata da Legambiente e dal Touring Club. La presentazione della guida Blu è stata affidata al presidente nazionale di Legambiente. Alla cerimonia hanno partecipato l'assessore comunale all'ambiente, Giuseppe Santoro, il Presidente del Parco delle Dune Costiere, Gianfranco Ciola ed il direttore dell'Ente Parco, Federico Ciraci, che hanno espresso tutta la loro soddisfazione.

"Siamo davvero felici per l'ennesimo riconoscimento per la nostra Città" ha spiegato l'assessore Giuseppe Santoro, "un premio che sicuramente testimonia il lavoro dell'amministrazione comunale, ma che va condiviso con tutti i cittadini che con il loro comportamento hanno contribuito alla conquista del premio. Sono onorato di essere l'assessore all'ambiente del comune di Ostuni in un momento così importante per la nostra città. Legambiente e Touring Club hanno premiato gli sforzi fatti per tutelare le nostre bellezze naturali, ma anche quelli destinati alla creazione e valorizzazione di aree protette e parchi archeologici".

L'attribuzione delle cinque vele è frutto del lavoro di indagine svolto dalla Goletta Verde di Legambiente durante i suoi anni di navigazione, ma anche del patrimonio di conoscenza delle centinaia di gruppi locali di Legambiente. Le valutazioni non riguardano solo la qualità delle acque di balneazione ma tengono conto di molte altre variabili, a cominciare dalla qualità delle strutture ricettive, dalla presenza di un centro storico ben conservato, da un'offerta enogastronomica di pregio, dalla vicinanza a luoghi di interesse storico artistico o naturalistico, e così via. Le valutazioni di Legambiente sono state infine integrate con i dati ufficiali raccolti attraverso la banca dati dei Comuni italiani (Ancitel), e sintetizzate in un giudizio espresso con le vele (da un massimo di 5 vele a un minimo di una vela).

Significativa la motivazione che ha portato Ostuni ad incassare le 5 vele: "Per aver attuato una serie di interventi che rientrano in una logica di sostenibilità: ha promosso iniziative di mobilità sostenibile come treno più bici lungo i percorsi ciclabili della via Traiana, ha avviato un progetto di recupero della Casa Cantoniera ex Anas da destinare ad Albergabici e Bicigrill a supporto del cicloturismo, ha realizzato itinerari ciclabili sul proprio territorio tra gli oliveti secolari e le antiche masserie presenti lungo il tracciato dell'antica via romana, ha organizzato, insieme al Parco Regionale delle Dune Costiere, numerose iniziative legate alla conoscenza e corretta fruizione del territorio in un'area che si contraddistingue per essere il distretto regionale dello'agriturismo e dell'ospitalità rurale".

Sempre questa mattina, presso la presidenza della Regione Puglia a Bari il sindaco di Ostuni, Domenco Tanzarella, ha partecipato ad una conferenza stampa con la partecipazione del responsabile pugliese di Legambiente, Francesco Tarantini. Il primo cittadino ha ricevuto l'attestato delle cinque vele che eleggono Ostuni quale regina del turismo pugliese. "Siamo davvero in cima a tutte le classifiche. Partendo dalle nostre bellezze - ha commentato con soddisfazione il sindaco - abbiamo realizzato una serie di interventi che tendono alla tutela del territorio, ma anche alla sua valorizzazione tramite la creazione di parchi e servizi connessi. Una bella giornata per la nostra Città. Attestati che arrivano da chi effettua controlli rigorosi e che ha verificato la bontà del nostro lavoro".

E per la reginetta pugliese dell'estate 2011 in arrivo anche uno spot istituzionale, commissionato dal Governo per promuovere il turismo nel Sud d'Italia. "Il turismo rappresenta per il Sud una risorsa straordinaria, ancora in buona parte inespressa: siamo di fronte ad un giacimento di bellezze naturali, artistiche e storiche non abbastanza sfruttato, che è in grado di attirare un numero molto maggiore di turisti e di competere più efficacemente". È quanto ha dichiarato il Ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla, in occasione della presentazione dello spot.

Alla conferenza, che si è tenuta stamattina a Palazzo Chigi, ha partecipato anche Paolo Bonaiuti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Editoria. Lo spot sarà trasmesso a partire dal 15 giugno, per diverse settimane. Come spiegato dal Ministro Brambilla, l'idea dello spot è nata dalla consapevolezza che "l'immagine turistica del nostro Meridione è un bene che dobbiamo tutelare con la massima attenzione, anche dai possibili effetti negativi dei rivolgimenti sociali e politici nel Nord Africa e del conflitto in Libia". Nello spot sono presentate, insieme ad Ostuni, altre dodici località del Mezzogiorno: il sito archeologico di Selinunte (Trapani); Lampedusa (Agrigento); Tropea (Vibo Valentia); Ischia (Napoli); Agnone (Isernia); Matera; Manduria (Taranto); Siracusa; Lecce; Budelli, La Maddalena (Olbia Tempio); Capri (Napoli); Pantelleria (Trapani).

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