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Confindustria: "Ok dei sindacati alle politiche della Brindisi Lng". La Cgil si dissocia subito

BRINDISI – Brindisi Lng illustra alle organizzazioni sindacali le proprie politiche occupazionali, in vista della progettazione e dell’attuazione del rigassificatore Capo Bianco, Confindustria Brindisi dirama una nota congiunta con gli stessi sindacati in cui si esprime un giudizio favorevole sulla decisione di stabilizzare 11 unità e di attesa sui prossimi sviluppi, ma la Cgil subito dopo dirama una nota in cui prende le distanza sia dal comunicato che dalle strategie di Brindisi Lng, ribadendo le proprie già note posizioni: non al terminal di rigassificazione nel porto di Brindisi.

BRINDISI - Brindisi Lng illustra alle organizzazioni sindacali le proprie politiche occupazionali, in vista della progettazione e dell'attuazione del rigassificatore Capo Bianco, Confindustria Brindisi dirama una nota congiunta con gli stessi sindacati in cui si esprime un giudizio favorevole sulla decisione di stabilizzare 11 unità e di attesa sui prossimi sviluppi, ma la Cgil subito dopo dirama una nota in cui prende le distanza sia dal comunicato che dalle strategie di Brindisi Lng, ribadendo le proprie già note posizioni: non al terminal di rigassificazione nel porto di Brindisi.

"Durante l'incontro la Brindisi Lng ha illustrato i livelli occupazionali dell'azienda, confermando la propria volontà di portare avanti lo sviluppo dell'attività progettuale del terminale di rigassificazione di Capobianco e la parallela attività procedimentale per l'ottenimento di tutti gli atti e le autorizzazioni necessarie allo sviluppo, costruzione ed esercizio del terminale, e dichiarando di volere, in un'ottica di una graduale stabilizzazione dei livelli occupazionali del sito brindisino, trasformare undici contratti a tempo determinato in altrettanti contratti a tempo indeterminato, a partire dall'1 gennaio 2011", fa sapere il comunicato contestato dalla Cgil..

"Le organizzazioni sindacali, dopo ampia ed articolata discussione, hanno preso atto favorevolmente della decisione di trasformare detti contratti a termine in contratti a tempo indeterminato - prosegue la nota - restando in attesa di ulteriori sviluppi sull'attività. Inoltre, l'azienda si è resa disponibile a individuare percorsi formativi utili alla predisposizione di figure professionali impiegabili per future necessità occupazionali, confermando gli accordi precedentemente sottoscritti presso Confindustria Brindisi".

Ed ecco come ha replicato il segretario generale della Cgil, Michela Almiento, poco dopo: "In riferimento a quanto riportato nel comunicato stampa riguardante le stabilizzazioni nella Lng, la segreteria territoriale della Cgil tiene a precisare che la presenza al tavolo di Confindustria della categoria di riferimento, la Filctem, era legata esclusivamente alla natura della riunione, che doveva essere solo un'informativa aziendale relativa alla tipologia del rapporto di lavoro delle unità attualmente in carico alla Lng"

"Ciò che viene dichiarato in riferimento alle volontà, alle decisioni aziendali nonchè ad accordi precedentemente sottoscritti - ribadisce la segretaria della Cgil - non possono trovare, allo stato attuale, in alcun modo interessata favorevolmente la Cgil tutta. Tale chiarimento si rende necessario in quanto nulla è cambiato rispetto alle vicende note e quindi il comunicato, diffuso senza che fosse partecipato alla segreteria territoriale, potrebbe dare adito a interpretazioni altre".

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