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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Energie alternative, accordo tra Regioni, Enel e Ministero per nuove reti a media tensione

ROMA - L'energia prodotta dagli impianti eolici, fotovoltaici e a biomasse avrà le sue "autostrade". Per adeguare le reti di traferimento della produzione, infatti, sono state oggi firmate quattro convenzioni tra la Direzione generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica del Ministero dello sviluppo economico, Enel Distribuzione e le Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia per la realizzazione di interventi strutturali per lo sviluppo della rete di distribuzione, volti a consentire la connessione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

ROMA - L'energia prodotta dagli impianti eolici, fotovoltaici e a biomasse avrà le sue "autostrade". Per adeguare le reti di traferimento della produzione, infatti, sono state oggi firmate quattro convenzioni tra la Direzione generale per l'energia nucleare, le energie rinnovabili e l'efficienza energetica del Ministero dello sviluppo economico, Enel Distribuzione e le Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia per la realizzazione di interventi strutturali per lo sviluppo della rete di distribuzione, volti a consentire la connessione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Le convenzioni riguardano altrettanti progetti che complessivamente attivano investimenti per circa 123 milioni di euro (32 milioni di euro in Calabria, 27 in Campania, 35 in Puglia e 29 in Sicilia), finanziati con le risorse del Programma Operativo Interregionale (Poi) Energia, che è lo strumento attraverso il quale si è scelto di dare attuazione alle previsioni del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013.

Di intesa tra le diverse parti interessate (Ministero, Enel Distribuzione e Regioni) sono stati definiti piani regionali di intervento sulle reti in media tensione, per l'esercizio ottimale della rete elettrica, nel rispetto dell'uso razionale del territorio. In particolare sono stati individuati puntualmente interventi da realizzare nel prossimo quadriennio, in coerenza con le finalità del Poi Energia, per favorire la realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili.

I programmi di investimento sono stati elaborati attraverso un processo di concertazione a partire dalle esigenze manifestate dalle Amministrazioni regionali sul proprio territorio, in relazione al potenziamento dell'infrastruttura di rete.

Il Poi Energia, che coinvolge diversi soggetti istituzionali (Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) e le Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) ha tra i suoi principali obiettivi l'aumento della quota di energia proveniente da fonti rinnovabili e il miglioramento dell'efficienza energetica, promuovendo le opportunità di sviluppo locale, con positivi risvolti occupazionali.

Nell'ambito dell'attività svolta, il Ministero dello sviluppo economico e le Regioni si sono inoltre impegnati, ai fini del trasferimento dei fondi, a emanare le autorizzazioni necessarie per la realizzazione degli interventi oggetto delle convenzioni (cabine primarie ed elettrodotti di raccordo alla rete di distribuzione in media tensione e alla rete di trasmissione nazionale) entro i tempi massimi indicati dalla normativa di settore.

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